38 Rimedi Floreali

Di: - Pubblicato: 19 febbraio 2016

“La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto. È la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato” (Edward Bach)

Sono 38 i rimedi floreali scoperti da Edward Bach; questi sostenne che alla base di ogni disturbo fisico vi siano emozioni negative con conseguenze psicosomatiche.

Secondo la teoria che Bach sperimentò su se stesso e poi sui suoi pazienti, per ogni stato d’animo corrisponde uno specifico rimedio floreale, che avrebbe la funzione di ” modificare” l’emozione (negativa) nell’ aspetto più positivo della stessa emozione, con lo scopo di migliorare la salute psicofisica del soggetto.

Questa settimana, tratteremo nello specifico 12 fiori, definiti così “Fiori Guaritori”.

Agrimony  il suo nome botanico è Agrimonia Eupatoria, utile  per chi nasconde tormenti, vere e proprie paure che vengono mascherate dietro una facciata gioiosa. Capacità di sviluppare la pace.

Centaury (Centaurea minore), per chi ha mancanza di volontà, chi è facilmente influenzabile o esageratamente altruista e insicuro. Aiuta a ritrovare la forza e la sicurezza.

Chicory (Cicoria comune), per chi ama in modo possessivo, pretendendo di essere ricambiato rimanendo sempre al centro dell’attenzione della persona amata, cerca continue rassicurazioni, data la forte insicurezza che caratterizza questi soggetti. Aiuta ad acquisire un amore interiore dipendendo meno dalle persone amate.

Rock Rose estratto dall’Eliantemo, utile per chi è preso da grande paura e panico; terrorizzato da tutto, aiuta a ritrovare coraggio.

Gentian il suo nome botanico è Gentiana amarella, per chi è pessimista, triste, si scoraggia e si deprime  facilmente;  Favorisce il recupero della forza di reagire alle situazioni negative.

Mimulus (Mimolo giallo), per chi ha paura di determinate cose, come la folla, i cani, ecc. spaventate e nervose spesso timide; calma e dà coraggio, attenuando le piccole angosce.

Impatiens (Balsamina dell’Himalaya), per chi è impaziente, per chi parla velocemente e non sopporta interferenze coi suoi ritmi, soggetto molto teso e nervoso, l’utilizzo di questo fiore calma e rilassa corpo e mente.

Cerato (Piombaggine), per chi non ha fiducia in sé e chiede continuamente consiglio ad altri, confuso ed indeciso. Aiuta a rafforzare la fiducia del pensiero permettendo di prendere saggiamente le decisioni.

 

fiori foto1

 

Scleranthus (Fiorsecco, Scleranto o Centigrani), per chi è indeciso tra due scelte, tormentato interiormente senza parlarne con altri, aiuta ad ascoltare se stessi, ad acquisire una stabilità interna e ad essere più determinati nel prendere decisioni.

Vervain (Verbena), per chi parla con forte entusiasmo, non ascoltando gli altri, crede fortemente nei suoi ideali, imponendo agli altri la sua stessa visione, ha un forte senso di giustizia; questo fiore aiuta a placare l’entusiasmo e a lasciare liberi gli altri di avere le proprie idee senza imposizioni, aumentando la tolleranza.

Water Violet (Violetta d’acqua), per chi ama stare da solo, fortemente sicuro di sé, si sente al di sopra di tutti, non si lascia influenzare da nessuno, talvolta è orgoglioso; Water Violet è utile ad essere più socievoli e allegri.

Clematis (Clematide), per chi sogna ad occhi aperti, vivendo in un mondo immaginario, fantasie più nel futuro che nel presente, questo fiore riporta la persona a contatto con la vita

A volte i sintomi fisici sono semplicemente campanelli d’allarme di un anima che imprigionata in un corpo, non riuscendo a trovare la sua vera natura, urla senza essere ascoltata.

 

 

 

Serena Porcelli