Colei Che Da Il Miele

Di: - Pubblicato: 12 febbraio 2016

 

Nel regno naturale il verde è un colore molto comune.

La pianta protagonista di questa settimana, è appunto di colore verde.

lknklIl suo nome è Melissa officinalis, comunemente chiamata Melissa, fa parte della famiglia delle Labiate, è una pianta erbacea perenne, assomiglia alla menta e all’ortica, le parti utilizzate sono le foglie, emana una dolce fragranza di limone, che attrae molto le api; da qui deriva il suo nome, in greco antico “melissa” significa, “colei che da’ il miele”, spiegato il motivo per il quale queste siano particolarmente attratte, succhiandone il nettare.

Cresce spontaneamente in Europa Meridionale, ma si può facilmente coltivare su qualsiasi terreno, (anche in casa), preferendo terreni freschi e zone parzialmente ombrose; si semina in primavera evitando le annaffiature eccessive, l’esposizione al sole che la farebbero appassire, le foglie si scolorirebbero e la fragranza diventerebbe più aspra.

La Melissa ha proprietà eccezionali utili a tutti, possiamo definirla un ottimo sedativo naturale viene impiegata in tutti i casi di Ansia e disturbi derivanti da questa, in tutti i casi in cui si somatizza, insomma disturbi su base nervosa, favorendo il rilassamento psicofisico e facilitando il sonno.

La sua azione distensiva, implica anche la muscolatura

 

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La sua azione distensiva, implica anche la muscolatura intestinale, calmando così spasmi addominali, eliminando i gas intestinali efficace contro il gonfiori, alleata dello stomaco, lo protegge ed è utilissima nei casi i cui vi è una cattiva digestione, favorendola, in tutti i casi dove si avvertono crampi allo stomaco derivati da nervosismo.

In questi casi è consigliato bere, infusi e tisane, preparati con acqua portata ad ebollizione e foglie di melissa, assunte lontano dai pasti.

Ideale rimedio naturale “tutto al femminile”, questo agisce sul dolore di origine mestruale, durante il ciclo e nei giorni precedenti a questo, rilassa così la muscolatura uterina.

Vi sono però delle controindicazioni, tralasciando lo stato di gravidanza e allattamento dove è sempre meglio consultare il medico, ci sono patologie tiroidee e soggetti affetti da glaucoma che dovrebbero evitare di assumerla, questa potrebbe interferire con alcuni farmaci.

Pare che sia efficacie per combattere l’herpes labiale.

Da utilizzare preferibilmente fresca, si trova anche sotto forma di tintura madre, in cucina è un’ utile erba aromatica, in questo caso essiccata perderebbe gran parte delle sue proprietà (aromatiche).

Alla fine della settimana, vi consiglio un rilassante bagno caldo con aggiunta di melissa, rigenererà tutto l’organismo, in antichità gli arabi la consideravano un buon tonico, sedativo, capace di allontanare tristezza e malumori; perché non potrebbe funzionare anche con noi?

 

Serena Porcelli