I Sette Fiori Di Aiuto

Di: - Pubblicato: 25 febbraio 2016

Dopo aver conosciuto i dodici fiori “guaritori”, percorriamo ancora una volta le informazioni del dottor Bach, scoprendo oggi i sette aiuti.

Iniziamo con il primo, Rock Water questo a differenza di altri non è un fiore, definita acqua di roccia, che proviene da sorgenti incontaminate, Bach scelse un’ antica sorgente curativa del Galles. E’ adatto alle persone molto rigide nel loro modo di essere, chi si attiene a regole molto rigide, persona severa, spesso non vuole divertirsi, concentrata su tutto ciò che riguarda la salute, desidera essere un buon esempio per gli altri. Agisce con il pensiero positivo di aprirsi agli altri, divertendosi. fiore 1

Wild Oat, Avena selvatica pianta dalle spighe che pendono, questo rimedio si utilizza per chi è insicuro sul ruolo da svolgere nella vita, le ambizioni sono tante, non si riesce ad intuire la strada da intraprendere, quindi ci si sente scoraggiati, incerti e frustrati, l’aspetto positivo di questi soggetti è che sono originali e hanno talento. Questo fiore aiuta a schiarire le idee allentando il nervosismo.

Heather, dal color lilla fa parte della famiglia delle Ericacee, efficace per chi non ama stare solo, attacca bottone con chiunque, egocentrico, logorroico e fastidioso, sfinisce gli altri. Heather, aiuta ad ascoltare e rendere più facile i rapporti con gli altri

Gorse, questo fiore di color giallo, serve a chi vive una sofferenza che si prolunga nel tempo, chi è rassegnato, chi si convince che non vi è rimedio, questo fiore dona speranza aiuta a superare il blocco psicologico.

Olive, fiore di colore bianco, deriva dall’olivo, pianta dall’incredibile forza vitale che gli permette di vivere per più di mille anni, adeguato a chi è esausto, scoraggiato a causa di fatica fisica o mentale, nei casi di astenia, per chi si sente privo di energia, e sente che ha esaurito tutte le sue risorse, assente e senza desideri, questo rimedio stimola il recupero della vitalità, possiamo definirlo ricostituente emotivo. fiore 2

Oak, ( Quercia) i fiori che vengono usati per questo rimedio floreale sono di colore rosso, per chi non riesce a staccarsi dal senso del dovere, i soggetti in questione ritengono che sia giusto fare ogni cosa per dovere, instancabili, senza rendersi conto che il più delle volte questa è una forma depressiva. Favorisce la serenità, aiutando a capire che non è necessario un accanimento.

Vine di colore verde-giallo fa parte della famiglia delle Vitacee, per chi è autoritario, prova desiderio a dominare gli altri ed esige obbedienza, sicura di sé, arrogante. Questo fiore aiuta a sviluppare il senso di generosità e rispetto nei confronti degli altri.

L’utilizzo di questi fiori non hanno controindicazioni, ne effetti collaterali.

La preparazione dei fiori è piuttosto semplice, due sono i metodi scelti dal dottor Bach, il Sole per quanto riguarda i dodici guaritori e i sette aiuti e la bollitura per quanto riguarda gli assistenti.

Il metodo del sole comprende un raccolto in massima fioritura in una giornata di sole molto calda, gli stessi vengono raccolti senza essere toccati con le mani, lasciare cadere i boccioli in un vaso di vetro, riempito con acqua pura e ricoprendo, lasciando in macerazione al sole per quattro ore. Terminato questo periodo si filtra, aggiungendo a pari dosi del Brandy o Cognac. Il liquido ottenuto è la tintura madre dei fiori di bach.

Normalmente si utilizzano sublinguale 4 gocce per 4 volte al giorno.

Nell’articolo di settimana prossima, vi parlerò dei 19 fiori mancanti, chiamati così “Assistenti”.

 

 

Serena Porcelli