La Salute Nel Piatto Un Corretto Stile Di Vita Con L’alimentazione Biologica

Di: - Pubblicato: 25 febbraio 2016

Intervista a Sergio Maria Francardo, medico chirurgo e medico antroposofo

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A cura di Daniel Battaglia

 

Dottor Francardo, in un linguaggio semplice e il più ampiamente comprensibile, come definirebbe l’antroposofia?

 

La medicina antroposofica è una disciplina che cerca di mettere in relazione la ricerca scientifica e la realtà spirituale, interiore, profonda sia della vita della terra che della vita dell’uomo. La medicina antroposofica, come altre importanti pratiche legate a questo approccio, cura in maniera totale l’uomo cercando di partire non tanto dalla malattia ma dalla salute, cercando di rinforzare la salute che è un concetto che abbiamo profondamente elaborato; guardando non al termine di patogenesi ma di saluto genesi, cioè rinforzare la salute.

Il punto di forza del nostro approccio è rappresentato dall’ agricoltura biodinamica, non facciamo separazione tra medicina e agricoltura.

 

Nell’agricoltura il vostro punto focale è la biodinamica; e il biologico?

 

L’agricoltura biodinamica è nata 40 anni prima dell’agricoltura biologica.

L’agricoltura biodinamica nacque già con l’impostazione di curare la salute della terra; il biologico in un certo senso è un ritorno all’agricoltura come è stata per secoli prima dell’avvento dell’agricoltura intensiva e dei preparati chimici; la biodinamica è legata al biologico, ma ha una marcia in più: i preparati biodinamici che vengono usati per la terra.

La salute nel piatto foto 1

Cosa intende quando afferma che solo un’agricoltura sana può consentirci di avere alimenti idonei alla nutrizione umana; cos’è per lei un’ agricoltura sana?

 

Un’agricoltura sana è un’agricoltura che non ha come priorità la produttività, la resa e il rendimento, ma che invece mette al primo posto la salute delle piante: piante sane nutrono uomini sani, piante malate nutrono uomini malati, l’uomo si trova alla fine della catena alimentare, anche rispetto alle piante di cui si nutriranno gli animali, di cui l’uomo si nutre. Se portiamo avanti un’agricoltura che rispetti la salute delle piante, stiamo lavorando veramente sulla prevenzione, facendo in questo modo medicina preventiva, che è ciò che sta alla base della salute. Effetti clamorosi li ho potuti constatare con la nutrizione del bambino, tema del quale mi sono occupato per tutta la mia vita professionale. Bambini nutriti con alimenti biodinamici e con buoni principi hanno una salute veramente superiore: le ricerche scientifiche fatte, e ampiamente dimostrate all’estero, ne sono una grande testimonianza.

I bambini delle scuole steineriane, per esempio, che si nutrono di alimenti biodinamici hanno una riduzione delle malattie, risultando molto più sani dei bambini di altre scuole.

 

Obesità infantile e origini delle abitudini alimentari, impresse nei primi 7 anni di vita? Cosa ci racconta?

 

Essendomi occupato per anni di alimentazione infantile, sono stato incaricato dalla commissione Europea di lavorare sul tema dell’obesità infantile che in Europa rappresenta una criticità davvero importante. In Italia, è bene ricordare, che questo problema non è da sottovalutare: nell’Italia centro meridionale c’è la maggior obesità infantile d’Europa. La prima causa dell’obesità infantile sono le cattive abitudini di vita e la cattiva qualità degli alimenti che sono presenti nella stragrande maggioranza delle case italiane.

 

 

In quale modo le sostanze nutritive stimolano il nostro organismo?

 

Questo è un punto fondamentale; tutta la ricerca nutrizionale si è basata esclusivamente sullo studiare le quantità degli alimenti, come la quantità di betacarotene, di vitamina C ecc, questa visione solo quantitativa ha portato a commettere errori drammatici, come, per esempio, all’eccesso di proteine nella dieta del bambino. E’ necessario sviluppare una conoscenza che guardi non solo agli aspetti quantitativi numerici ma in modo particolare agli aspetti qualitativi.  Meglio mangiare meno ma di alta qualità. E questo è quello che gli Italiani facevano in passato con la dieta mediterranea, per cui l’Italia è anche nota. E’ la dieta considerata più sana e più preventiva del mondo e l’abbiamo abbandonata. L’alta obesità infantile, riscontrata nel nostro meridione, spesso è propria di quei luoghi considerati un tempo luoghi in cui la gente aveva un livello di salute estremamente alto, che purtroppo si è perso per adeguarsi a modelli perdenti come quello nord americano.

Dobbiamo tenere conto che il cibo non è una sostanza morta, bensì vivente e che entra in un’attiva interazione con le forze plastiche dell’organismo. Nella nutrizione non è tanto rilevante l’apporto di sostanze e di energia, quanto lo stimolo che queste sostanze, che traiamo dai regni della natura, costituiscono per l’attività del nostro organismo. Il nostro organismo non è semplicemente un insieme di sostanze. ma è un insieme di funzioni.