Natura Che Cura

Di: - Pubblicato: 22 gennaio 2016

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La natura è visibilmente bella e molto utile.

 

Tra le piante alleate della salute, questa settimana, troviamo l’Arnica, il nome botanico è Arnica Montana, nella tradizione popolare è chiamata anche “Tabacco da montagna” perché le foglie essiccate venivano utilizzate come tabacco da naso.

È una pianta erbacea perenne, proviene dalla famiglia delle Asteracee, si presenta con un fusto eretto e robusto, cresce in zone montane, alta fino a 60cm; molto diffusa in Europa e nella Penisola scandinava, rara da trovare in Italia ed in pianura; nota anche come “starnutina” pare che il suo odore provocasse starnuti, i fiori sono di colore giallo-arancio, la sua forma appare simile alla margherita, viene utilizzata ogni sua parte, fiori, radici e foglie. In fitoterapia, si utilizzano le foglie, mentre per l’omeopatia l’olio essenziale.

E’ appunto, il rimedio omeopatico per eccellenza contro traumi fisici, nota per le sue proprietà antidolorifiche ed antiinfiammatorie. Utile in caso di contusioni, distorsioni, contratture e dolori muscolari, indicata come trattamento locale è in grado di ridurre l’infiammazione.

Allevia l’indolenzimento muscolare durante gli stati febbrili, diventando così un antidolorifico naturale, cura gli strappi muscolari, riducendone il dolore, ma non solo… è utilissima in caso di ecchimosi (lividi) spesso causati da urti, cadute che provocano appunto stravasi di sangue, questa avendo funzioni stimolanti del sistema circolatorio agisce accelerando il processo di riassorbimento, sgonfia e calma il dolore con rapida guarigione , da evitare l’applicazione sulla parte interessata lesionata, utilizzarla sempre su pelle integra. È la miglior cura a portata di mano, anche per i nostri bambini. Per chi fa sport, è consigliata non solo per strappi muscolari, tendiniti ecc., ma anche per combattere crampi da affaticamento muscolare. In caso di dolori alla cervicale, ne attenua le contratture muscolari riguardante il dolore acuto e costante dei muscoli trapezoidali; adatta in casi di lombosciatalgia è in grado di ridurre l’infiammazione.

Applicata sempre localmente, l’arnica viene impiegata per ridurre il prurito delle punture di insetto o zanzara, sgonfiando e attenuando il dolore; in fitoterapia è consigliata nelle affezioni della pelle, foruncoli, acne; addirittura ha proprietà benefiche in caso di psioriasi, anche in stadi acuti ne apporta miglioramento, suggerisco unguenti o creme da utilizzare mattino e sera. Si trova sotto forma di creme, cerotti, granuli, tintura madre e foglie essiccate, dalla macerazione dei fiori si ottiene l’oleolito (olio di arnica). Per mantenere uno stile di vita sano, conviene arricchirsi di piccoli consigli.

 

Serena Porcelli