Sapore Del Sapere Ha Presentato: M.I.D.A.C.O. Movimento Italiano Per La Diffusione Dell’approccio Clinico Olismologico

Di: - Pubblicato: 22 gennaio 2016

All’interno della programmazione di Incontri Consapevoli, promossi da Sapore del Sapere, si è tenuto il convegno dedicato all’Olismologia e al nuovo movimento denominato M.I.C.A.D.O.

 

Che cos’è l’Olismologia?

Ne abbiamo già ampiamente parlato nel dicembre scorso, in un’intervista di Claudia Notargiacomo  al Dott. Lorenzo Capello. Torniamo sull’argomento perché sta per essere fondato il Movimento Italiano per la Diffusione dell’Approccio Clinico Olismologico.

La persona più adatta a rispondere a questa domanda è lo stesso Dott. Lorenzo Paride Capello, che ne è il fondatore. Egli stesso dice: “Non è una nuova specializzazione. Al contrario, l’Olismologia è la Disciplina della sintesi: un anello di congiunzione e di integrazione tra la Medicina Ufficiale e la Medicina Complementare, trasversale alle diverse specializzazioni, adatta per collegare e ampliare le diverse competenze professionali già esistenti e per portare un cambiamento di mentalità.”

E’ suo il libro dal titolo: “OLISMOLOGIA, la Disciplina della sintesi” Fondamenti di un nuovo concetto di Medicina.OLISMOLOGIA

 

Proviamo a estrapolare alcuni concetti di base dal libro: “La dottrina dell’olismo” – in Medicina – indica che un essere vivente va considerato sempre come un’unità, e non come la somma di parti isolate. Quindi il termine “Olismo-logia” esprime il concetto di “studio unitario e simultaneo della Persona nella sua totalità psico-fisica”.

Se analizziamo questa brevissima definizione, ci rendiamo subito conto che va assolutamente controcorrente rispetto alla Medicina occidentale convenzionale, quella con la quale siamo abituati a confrontarci ogni volta che abbiamo un disturbo. Infatti, se andiamo dal medico di base, che fa una prima analisi e stabilisce per primo cosa approfondire nella ricerca e la cura dei nostri disturbi, spesso ci prescrive una visita ben definita verso una precisa

specializzazione, suggerendoci quindi una visita cardiologica, per esempio, o magari ortopedica. Questo tipo di metodologia esclude una ricerca accurata della nostra recente e attuale situazione psicofisica, ma sposta l’attenzione unicamente sul nostro disturbo. Da quel momento in poi, saremo nelle mani di uno Specialista che ovviamente ci visiterà esclusivamente per quello che concerne la sua materia. Se lo Specialista in questione non scopre nulla, dopo vari, lunghi e costosi esami verremo rimandati dal medico di base o da un altro Specialista e così via, perdendo tempo e soldi, non solo i nostri, ma anche quelli del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Secondo la forma mentis Olismologica è necessario partire, invece, da una prima visita più approfondita, a 360°, prendendo in considerazione l’essere umano in tutte le sue sfaccettature e non solo a livello fisico: fondamentale è il punto di vista energetico e psichico. È importante non fermarsi al punto di vista dello Specialista, il Medico deve ascoltare la Persona che ha in cura, per comprendere quale sia realmente la causa o le cause reali degli scompensi che il corpo manifesta.

Questa sfida, perché di questo si tratta quando si cerca di cambiare e far evolvere il sistema esistente, portata avanti ormai da diversi anni dal dott. Capello, ha dato vita al M.I.D.A.C.O. Movimento Italiano per la Diffusione dell’Approccio Clinico Olismologico www.olismologia.it/movimento.asp. Il Movimento ha come obiettivo quello di unire le forze di tutti coloro che sono sensibili a questo problema per procedere in un cambiamento epocale del modo di considerare l’Individuo e la malattia stessa, troppo spesso sottovalutato.

 

Daniel Battaglia

www.saporedelsapere.it