Intervista A Camillo Dedori, Presidente Artepassante, In Occasione Della Mostra “Altri Animali”

Di: - Pubblicato: 26 Ott 2016

A cura di Claudia Notargiacomo

Buongiorno Camillo,

stiamo parlando di un progetto importante, con obiettivi precisi, oltre che di una splendida mostra. Ci spieghi di cosa si tratta.

In primo luogo voglio specificare che Artepassante è un progetto-contenitore culturale. L’associazione che ha organizzato la mostra “Altri animali” è Le Belle Arti, insieme ad altre associazioni e con il supporto dell’Accademia di Brera. Si tratta di una mostra in simultanea: sono oltre 70 gli artisti che partecipano, esponendo le loro opere in 5 siti differenti (tutte le specifiche su www.artepassante.it).

In un solo giorno si possono visitare tutti questi splendidi luoghi, conosciuti, ma poco frequentati. Il progetto Artepassante nasce proprio per portare la cultura fuori dai luoghi abituali e per avvicinare un nuovo pubblico alla cultura, creando, all’interno della città metropolitana, sinergie importanti. “Altri animali” è un primo passo verso questo prioritario obiettivo che perseguiamo come associazione. Inoltre si vuole dare la possibilità al pubblico di fare nuove esperienze, visitare luoghi poco visitati, ma di particolare valore artistico e architettonico.

Camillo Dedori

Camillo Dedori

 

Qualche parola sul tema scelto per questa mostra e sull’importanza dello strumento artistico per portare avanti e sostenere temi sensibili, come il rispetto per l’animale.

Certamente l’arte può essere uno strumento potente, per sensibilizzare i cittadini su temi specifici: in questo caso, in particolare, il rapporto uomo – mondo animale. Questo argomento ne abbraccia tanti altri della stessa importanza: salute, alimentazione e territorio che andremo via via ad affrontare in modo più specifico dal 2017. La mancanza di rispetto per ciò che ci circonda può portare solo alla distruzione. Le scelte quotidiane di ognuno di noi sono fondamentali. Sono molte le conferenze organizzate in occasione di questo progetto per spiegare e raccontare, ad esempio quella sull’alimentazione e l’educazione alimentare tenuta da un medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

Quanto è importante la sinergia tra il mondo dell’arte, le associazioni e le istituzioni, per una riuscita dei progetti di questa portata?

Artepassante nasce come rete, è una comunità (sono 25 le associazioni coinvolte e messe in rete) che si occupa di aree tematiche differenti. Dalla pittura e il teatro, per esempio, per arrivare al canto. Abbiamo un teatro nel passante ferroviario, facciamo arteterapia, abbiamo due cori, Cantosospeso e Corale Lirica Ambrosiana: gli spazi in cui ci muoviamo sono luoghi restituiti alla città e al cittadino attraverso l’arte, un’arte partecipata. Anche in questo caso, con “Altri animali” non vogliamo proporre una mostra e basta, ma abbiamo creato un progetto, che propone oltre alla splendida mostra, la partecipazione ad attività artistiche. Insomma, Artepassante è un’occasione per il cittadino di conoscere per esempio il teatro e pensare di potersi poi avvicinare da fruitore. Durante le giornate dedicate, il fruitore vede la mostra, visita siti poco frequentati, ascolta musica, assiste a spettacoli e partecipa a conferenze. E’ al centro della nostra attenzione.

Per quanto riguarda le istituzioni, ritengo che sia fondamentale il loro sostegno e la sinergia con le stesse: chiediamo che siano parte attiva in questo cammino.