Intervista A Elisabetta Longari, Curatrice Della Mostra “Altri Animali”. Esposizione In Simultanea Per Una Mostra Elegante E Leggibile A Più Livelli

Di: - Pubblicato: 8 novembre 2016

A cura di Claudia Notargiacomo

Fino al 20 novembre è possibile visitare “Altri animali” presso le differenti sedi prescelte tra siti interessantissimi, ma ancora poco frequentati. Un progetto che propone differenti stimoli per riflettere insieme sul tema del benessere animale e del rispetto dell’ecosistema. Incontriamo la curatrice della mostra, Elisabetta Longari.

Buongiorno Elisabetta, cosa aspettarsi da questa mostra?

Attraverso una mostra elegante e non cruenta, proponiamo un format leggibile a più livelli, si passa dal piacere per la vista alla possibilità di approfondimento. E’ possibile avvicinarsi e vivere questa esperienza partecipando a visite guidate, ma anche da soli, cogliendo in entrambi i casi il messaggio che questo progetto porta avanti. Vengono toccate molte corde, il fruitore ha la possibilità di emozionarsi. La mostra cerca di smuovere e creare il dubbio, provocare una domanda…

Perché in simultanea?

In simultanea perché avviene in differenti sedi durante la stessa giornata, proponiamo un unico concept e un unico tema, ma ogni mostra si regge da sola, è indipendente e unica, sebbene faccia parte di un tutto: si tratta di molteplici focolai di coscienza! Ogni mostra ha una propria anima, è come un disegno che parte da un punto e poi cammina, procede. Si tratta di racconti a più livelli che si esplicitano attraverso la pittura, la scultura, l’installazione, ma anche video e film. Si sale, si scende e si incontrano personaggi e ci si imbatte in domande, c’è molto simbolismo.

Quanto è potente l’arte? Sono 50 gli artisti che si sono espressi per affrontare il tema del benessere animale, quanto l’arte può far riflettere su questo tema?

L’arte ha da sempre una carica utopica molto forte, persino prepotente, può muovere le coscienze e da qui può innescare un movimento. Le logiche economiche e politiche hanno un potere differente, l’arte arriva a toccare altre corde, questa è la sua forza. Gli artisti che partecipano non hanno ricevuto un tema “dall’alto”, si tratta di lavori di riflessione già in essere, ho fatto ricerca nel panorama artistico sia noto che legato all’accademia per esempio. Partecipano artisti già affermati, ma anche giovani studenti, reclutiamo coloro che fanno già una riflessione autonoma sul tema che stiamo portando avanti.

Rapporto uomo animale: a che punto siamo? Quanto ancora c’è da fare?

C’è da fare moltissimo! Mainardi dice che l’uomo può dimostrarsi superiore agli altri solo garantendo il benessere del pianeta e quindi agli altri animali: noi siamo molto lontani dal mantenere in equilibrio le cose, l’ecosistema è un tutt’uno dobbiamo ricordarlo e la logica del profitto immediato è pericolosissima. Rispetto e responsabilità sono concetti da ricordare ogni giorno, ognuno di noi può fare molto, abbandonando abitudini che confermano logiche di mercato basate sull’immediatezza. E’ in questo senso che l’arte può molto, ha il potere di far riflettere e dubitare…

Per info e date http://www.artepassante.it  http://www.lebellearti.org