Stradedarts Presenta Napal Con Above Ground

Di: - Pubblicato: 24 ottobre 2017

Inaugurazione 26 Ottobre ore 18.30 Free Entry Largo dei Gelsomini 6 Milano.

 

Una nuova inaugurazione il 26 ottobre per Stradedarts, lo spazio dedicato all’arte in Largo dei Gelsomini 6 a Milano, aperto alla cittadinanza e sempre capace di raccogliere interessanti testimonianze del mondo dell’arte. E’ un luogo questo capace di proporre linguaggi intriganti e in costante evoluzione, caratterizzato da un’accurata ricerca, rappresenta un riferimento imperdibile nel panorama artistico milanese. Il 26 ottobre ore 18.30 inaugura “Above Ground” di Napal, mostra a cura di Alessandro Mantovani. “L’evoluzione estetica di Napal: un nuovo linguaggio artistico che fonde Urban Art e illustrazione, pittura del Novecento e arte digitale. L’esigenza innata di creare, di produrre arte “pubblica”, che si ramifichi nei luoghi ed arrivi alla gente, è per Napal la costante di tutta la vita”, dalla presentazione del curatore.

Fin dal 1986 l’urgenza espressiva porta l’artista ad avvicinarsi al movimento dei writer nella Gold Coast, in Australia, dove inizia il suo percorso a soli 10 anni. Dipingerà poi in molti altri luoghi, da Roma a New York, passando attraverso Parigi, Londra, Berlino, Salonicco, Istanbul, Barcellona.

Portare la propria visione del mondo nello spazio urbano, ricodificarlo, raccogliere idee e diffonderle tra le persone, è da sempre uno degli obiettivi dell’artista.

Above Ground racconta una nuova fase della ricerca di Napal, caratterizzata da un linguaggio ancor più diretto, derivato dall’evoluzione stilistica dei passaggi precedenti, si tratta di un linguaggio contraddistinto da registro onirico e surreale”. Il lavoro che verrà presentato a Milano presso lo spazio Stradedarts, ribadisce la sensibilità e l’ironia che da sempre caratterizzano la visione del mondo di Napal, l’esposizione spazierà “dai graffiti e l’illustrazione digitale al muralismo: un viaggio creativo tra espressioni diverse, dove la pittura è intesa come linguaggio vivo e in divenire”. Una creatività esente da vincoli, quella di Napal, che si modula nel luogo o sul supporto, sia esso la strada, la tela, il museo o la galleria, rimanendo inevitabilmente libera e in costante evoluzione.

La mostra resterà aperta fino al 16 dicembre.

 

C.N.