ESPERIENZA DI VITA DI UN’ ESPATRIATA

Di: - Pubblicato: 7 agosto 2015

ESPERIENZA DI VITA DI UN’ ESPATRIATA

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Sono moltissimi i giovani che decidono di lasciare il Bel Paese, per andare verso mete note per le chance di lavoro che offrono, giovani pieni di speranza, alla ricerca di un futuro più concreto.

Molti si domandano ancora il perché di questa difficile decisione, un pò scettici, ma anche incuriositi e con un senso di ammirazione.

Raccontiamo, attraverso quest’intervista, l’esperienza e la storia di Sara Corso, igienista dentale classe ‘87.

Nome: Sara Corso

Anno e luogo di nascita: 1987, Torino

Studi: Istituto professionale odontotecnico/ corso di laurea in igiene dentale

Esperienza lavorativa in Italia: Baby sitter, istruttrice di nuoto, bagnina, igienista dentale

Dove vive attualmente: Londra

Ciao Sara, grazie per la tua partecipazione al nostro progetto e la possibilita’ di raccontare la storia di una giovane professionista, che ha deciso di lasciare l’Italia per continuare a svolgere la propria attività.

Cosa ti ha spinto a decidere di andare via dall’Italia?

La mancanza di stimoli, l’impossibilità di portare avanti il mio lavoro, ipotizzare una crescita professionale e poi, indubbiamente, la voglia di conoscere un nuovo mondo.

Che difficioltà hai riscontrato ad inserirti in uk sia da un punto di vista lavorativo che a livello personale?

Le persone, qui a Londra, sono molto fredde e poco disponibili, la lingua rappresenta un ostacolo e il lavoro qui non prevede riposo, è continuo e incalzante, non è possibile recuperare energie.

Se volessimo confrontare l’Italia e l’Inghilterra per stile di vita, oltre che da un punto di vista lavorativo?

In Italia non si corre, per esempio, si mangia bene, si beve seduti, si esce tardi, però si guadagna meno, non si ha la possibilità di crescere lavorativamente e tutti sanno tutto di tutti.

A Londra si corre, si mangia male e di corsa, si beve in piedi al freddo, si esce presto, si guadagna il giusto lavorando come pazzi, si ha la possibilità di crescere lavorativamente e a nessuno importa di nessuno.

Attualmente qual è la tua posizione?

Sto lavorando part time come barista, nel frattempo ho concluso un “adaptation period” della durata di 4 mesi, per poter lavorare qui come igienista dentale. Prima di questi 4 mesi ho passato più di un anno a spedire e tradurre documenti e alla fine dopo tante peripezie sono riuscita a fare una sorta di stage presso uno studio dentistico. Questa è la prassi, per chi desideri lavorare in UK, nel mio settore, con titoli di studio italiani. Non è semplice, anche trovare lo studio che ti possa permettere di fare esperienza non scontato: ci vuole molta passione e perseveranza.

Progetti per il futuro?

Fare l’igienista qui a Londra fino a pareggiare le spese che ho sostenuto in questo periodo e credo… tornare nel nostro Bel Paese.

Cosa vorresti dire alle persone che leggeranno questa intervista?

Che londra è tosta, ti mette alla prova, ti fa star bene e ti fa star male. Ti fa scoprire lati di te che non sai nemmeno di avere e in un certo senso ti cambia un pò…ma è una bellissima esperienza che in qualche modo condizionerà per sempre la tua vita.

E’ dura viverci, è dura adattarsi: ma è proprio questa la sfida. Questa voglia di continuare a combattere… anche se a volte sembra non ci sia via d’uscita.

Quando c’è da tornare in Italia, però, è un’ emozione speciale, impagabile, che non cambierà mai…un’ emozione che forse prima non potevo provare…

Grazie Sara e in bocca al lupo per il tuo futuro!

Intervista di Francesca e Manuel