TURISMO RESPONSABILE A EXPO 2015

Di: - Pubblicato: 2 Luglio 2015

TURISMO RESPONSABILE A EXPO 2015

Turismo responsabile, da qui si potrebbe ripartire per rinsaldare l’economia mondiale dei paesi del sud e del nord del mondo. Un turismo capace di scambi culturali, gastronomici e altro ancora, che offra una possibilità di partecipazione attiva al turista, riservando ad esso la scoperta delle tradizioni locali, rispettando la biodiversità del luogo, mettendo al centro le comunità locali. Questo è il messaggio del progetto “Economie locali e rispetto delle biodiversità”, convegno svoltosi il 19 giugno, presso la Cascina Triulza, all’interno di EXPO 2015, che ha visto la partecipazione di diversi partner mondiali, tra cui: Mani Tese, Slow Food, WWF, NECOFA e Slow Food Kenya. L’appuntamento è stato inoltre l’occasione per presentare il volume “Kenya. Una guida di turismo responsabile”, edito da “Edizioni Altreconomia” e scritto da Duccio Facchini. La coordinatrice di Mani Tese, Barbara Cerizza, ha voluto sottolineare l’importanza di questo incontro tra più parti, definendolo un “esperimento e allo stesso tempo una sfida”. La delegata del WWF Lombardia, Paola Brambilla, ha ricordato come il WWF sia impegnato a 360º nel monitoraggio delle zone del mondo a rischio declino ecologico e ambientale, cercando di tamponare anche l’impoverimento dei servizi ecosistemici, che sono alla base della vita delle popolazioni locali. Le azioni di tutela del territorio e la salvaguardia delle popolazioni locali, all’interno del progetto, sono numerose, tra queste vi è la realizzazione di una guida della regione africana, una guida che porti il turista a seguire un itinerario responsabile e alla scoperta della popolazione locale e delle sue tradizioni secolari. In questo senso il libro di Duccio Facchini è un esempio di come valorizzare le culture del territorio e il patrimonio ambientale. Tutto ciò sviluppando un turismo responsabile, capace di diventare un’opportunità economica importante per le popolazioni locali, oltre che un’ occasione di scambio e reciproca conoscenza.

 

Lucio Salciarini