A Milano Il Premio “Indifesa” Di Terre Des Hommes

Di: - Pubblicato: 17 Ott 2016

La città ha accolto in tre anni oltre 21 mila bambini profughi e i loro genitori. Sala: “Ricevere questo premio è un onore e una grande responsabilità”. Majorino: quotidianamente ci imbattiamo in casi di maltrattamenti fisici e psicologici, subiti direttamente o attraverso l’uso della Rete”

Dall’ottobre del 2013 Milano ha accolto circa 21 mila bambini profughi in transito con i propri genitori. Altri mille, invece, erano senza familiari e sono attualmente ospiti e curati nelle comunità per minori. È anche per questo che Terre des hommes ha conferito al capoluogo lombardo il premio “Indifesa”. “Ricevere questo premio è un onore e una grande responsabilità -ha detto il sindaco Beppe Sala, oggi a Palazzo Marino durante il convegno organizzato da Terre des hommes sul tema della difesa, protezione e accoglienza di bambine e ragazze vittime di violenza e tratta-. È un riconoscimento importante all’attenzione che la nostra città ha per i temi e le problematiche sociali. Milano può e deve essere leader nel dialogo tra istituzioni e Terzo settore e nella volontà di non dimenticare nessuno, a partire dalle persone vittime di violenza”.

Sull’accoglienza dei profughi, l’assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino ha raccontato che sono “numerose le storie di violenza compiuta su donne poco più che adolescenti che abbiamo ascoltato cercando di offrire un ricovero specifico a molte di loro”. Le violenze su donne e bambine non sono solo un problema nei Paesi in guerra. “Quotidianamente ci imbattiamo in casi di maltrattamenti fisici e psicologici, subiti direttamente o attraverso l’uso della Rete, che hanno portato molte vittime a rivolgersi ai centri antiviolenza – ha detto l’assessore -. Diversamente dal resto del Paese, convinti che gli interventi debbano essere rafforzati, non abbiamo tolto risorse, ma abbiamo aumentato i contributi a sostegno proprio di questi centri e delle associazioni impegnate nella lotta alla tratta di essere umani. Infine da gennaio, anche su sollecitazione del Terzo Settore abbiamo istituito il Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nominando Anna Maria Caruso, con l’intento di essere ancora più presenti e incisivi in tema di tutela dell’infanzia”.

A testimonianza della partecipazione di Milano alla Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze è stato esposto sulla facciata di Palazzo Marino lo striscione arancione di Terres des Hommes, temporaneamente sovrapposto, con il via libera della Presidenze del Consiglio Comunale, a quello dedicato a Giulio Regeni che da domani sarà nuovamente visibile. (dp)

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