Abbattere Le Barriere Architettoniche : Il Comune Di Milano Scommette Sul Progetto “Open Rampette”

Di: - Pubblicato: 24 aprile 2017

Parte da Milano – precisamente dal quartiere Isola – il progetto “Open rampette”: percorso partecipativo nato all’interno del DUC Isola, che, mettendo insieme commercianti, makers e portatori del bisogno di accessibilità si propone di individuare, progettare e realizzare soluzioni a basso costo che consentano e migliorino l’accessibilità alle attività commerciali della zona alle persone con disabilità.

L’Amministrazione comunale si è data l’obiettivo di promuovere il superamento delle barriere architettoniche di bar, negozi, ristoranti o attività artigiane che affacciandosi su strada impediscono l’accesso alle persone con disabilità motoria. Dal 2015, ovvero dall’entrata in vigore dell’articolo 77 del regolamento edilizio, poco più del 10% degli esercizi (circa 2mila su 18mila) si è adeguato alla norma.

“L’innovazione diventa progresso quando contribuisce ad accrescere il benessere della collettività” dichiara la delegata del Comune alla Politiche per l’accessibilità Lisa Noja, che prosegue “quello dell’accessibilità è un campo votato alla realizzazione di questo processo virtuoso attraverso percorsi partecipati. Infatti, per progettare soluzioni che soddisfino le diverse esigenze di accessibilità è indispensabile un costante confronto tra i portatori di tali esigenze e chi può progettare soluzioni innovative”

Un progetto che vede protagonisti tutti gli attori rappresentati nel DUC Isola – abitanti, commercianti e associazioni di categoria – e che, coniugando partecipazione, innovazione e nuova Manifattura 4.0, intende contribuire ad abbattere le barriere architettoniche rendendo Milano più vivibile per tutti. Significativo aver scelto l’Isola, quartiere di profonda tradizione artigiana che oggi rappresenta anche il cambiamento e l’evoluzione profonda che sta vivendo il settore della manifattura.

In particolare, Open rampette, nella sua fase iniziale, coinvolgerà un piccolo gruppo di commercianti (da 4 a 6) che avranno l’opportunità di confrontarsi, nel corso di 2/3 sessioni di progettazione, con persone che sperimentano diversi vincoli all’accesso degli spazi e con altre esperienze in atto a livello internazionale nella ricerca di soluzioni innovative al problema.

 

La Redazione