Al Via Il Progetto Book Box, La Prima Libreria Comunale Gestita Da Ragazzi Con Autismo

Di: - Pubblicato: 5 dicembre 2016

Circa un anno fa il Comune di Milano  presentava a Villa Finzi, in via Sant’ Erlembardo 4, insieme ad alcune associazioni per l’ autismo, Ledha e i gruppi di Auto mutuo aiuto, la prima ‘casa solidale’ nata dal recupero di alcuni spazi temporaneamente inutilizzati, messi a bando ed assegnati a tre diverse realtà che si occupano di servizi e iniziative dedicate alle persone con disabilità. In occasione della Giornata della Disabilità, conclusasi sabato tre dicembre è stato presentato il progetto “book box”, una libreria comunale realizzata grazie all’iniziativa “Autismo e qualità della vita” curata dalle associazioni partecipanti al Tavolo autismo e dal Comune.

La libreria verrà aggiornata periodicamente con la distribuzione di libri e riviste nelle sale d’attesa di luoghi pubblici e privati frequentati da adulti e da bambini o dovunque lo sfogliare o il leggere un libro possa essere una piacevole occasione.

Villa Finzi sarà il primo polo centrale di una rete di librerie diffuse sul territorio, coordinata dall’associazione Fabula onlus. Altri sei book box verranno istituiti presso le sedi delle associazioni promotrici: Spazio Aperto Servizi (via Mancinelli 3), la Nostra Comunità (via Zante 36), Cascina Biblioteca (via Galileo Ferraris 1/a), i Percorsi (via Paolo Bazzi 2), Cascina Bianca (via delle Primule 3), e Fondazione Aquilone (via del Tamigi 7).

Le attività della casa solidale Villa Finzi si inseriscono in un sistema più ampio di luoghi e servizi. Tra questi ci sono i 40 centri diurni cittadini che accolgono 868 persone, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, con disabilità fisiche e cognitive gravi. La Giunta comunale ha appena approvato le linee guida per la stipula delle convenzioni con gli enti gestori di questi centri per il triennio 2017-2019. L’investimento previsto, fanno sapere da Palazzo Marino, è di 17,7 milioni di euro.

“Dal 2011 al 2015” spiegano gli addetti all’ufficio amministrazione del Comune di Milano, “sono stati destinati all’area disabilità 212,5 milioni di euro, accrescendo del 34,7% la spesa che nei precedenti 5 anni, fino al 2011, si era fermata a 157,7 milioni di euro”.

Il risultato è frutto di scelte da parte del Comune che hanno messo al centro le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie emerse grazie soprattutto alla presenza e all’impegno costante dei rappresentati delle diverse associazioni e delle famiglie riunite, con il Comune, nel Tavolo per la disabilità.

 

La Redazione