Al Via La 5^ Edizione Del SOUQ Film Festival Della Casa Della Carità

Di: - Pubblicato: 31 Ott 2016

Dal al 4 al 6 novembre al Piccolo Teatro Grassi di Milano torna il festival di corti SOUQ Film Festival promosso dalla Fondazione Casa della carità e Piccolo Teatro. Un intero fine settimana di proiezioni, dibattiti e incontri che avranno come tema la ricchezza della diversità, inclusione e coesione sociale. Verranno raccontati le città del mondo e i loro abitanti, i problemi che li accomunano e i modi per superarli, promuovendo diritti e cittadinanza.

Questa quinta edizione del concorso vedrà il pubblico e la giuria impegnati a valutare 24 cortometraggi provenienti da 15 Paesi, che partecipano in tre categorie: animazione, fiction e documentario.

Molti gli argomenti trattati dai corti in concorso, tra cui la guerra in Siria a quella in Kosovo alla fine degli anni ’90; la crisi migratoria in Europa e nel mondo; la lotta degli afroamericani per avere giustizia; la battaglia di una ragazzina contro la malattia e la “rinascita” di un reduce di guerra. Le tre giornate di proiezioni gratuite saranno arricchite da due lungometraggi fuori concorso, entrambi legati all’argomento delle migrazioni, tema di stretta attualità e su cui da sempre è impegnata la Casa della carità, che anche quest’anno ha accolto i profughi in arrivo a Milano.

“Per noi di Casa della carità è molto importante condividere con il Piccolo Teatro di Milano e con l’assessorato alla Cultura l’esperienza del nostro SOUQ Film Festival. Quello che cerchiamo di fare con questa rassegna cinematografica, e più in generale con le attività del nostro Centro Studi SOUQ, è di uscire dal paradigma che certi fenomeni, come l’immigrazione, la povertà o la sofferenza psichica, siano solo delle emergenze da contenere. Vogliamo affrontare questi temi con un altro slancio e con un’altra creatività, in modo da trasformarli in opportunità, risorse ed energia per la città. Solo cambiando orizzonte e affrontando questi fenomeni in ottica culturale, riusciremo a sottrarli alla speculazione e all’indifferenza” ha affermato il presidente della Fondazione Casa della carità don Virginio Colmegna.

 

 

La Redazione