Ascolto, nuovi legami e iniziative in rete: così si ripensano i quartieri

Di: - Pubblicato: 14 agosto 2017

Online la graduatoria delle prime 14 iniziative finanziate dal “Bando alle Periferie” del comune di Milano: 160 i progetti presentati da circa 500 associazioni, con un finanziamento totale di 540 mila euro.

Rafforzare i legami tra generazioni e tra culture diverse, far emergere vissuti e trasformarli in spettacolo, ridurre la conflittualità e aumentare l’ascolto, espressività musicale, recupero del cibo invenduto. Si muovono su molti piani i progetti che hanno ottenuto il finanziamento del Comune di Milano per il “Bando alle Periferie”: 14 in totale (10 riferite a un ambito singolo e 4 che prevedono attività su più ambiti).

Sono stati 160 i progetti presentati da quasi 500 associazioni per l’avviso pubblico pensato dall’amministrazione “per sostenere – con un finanziamento totale di 540 mila euro – alcune importanti iniziative delle forze sociali, culturali ed economiche presenti in città per migliorare la qualità della vita nei cinque ambiti strategici del Piano Periferie: Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Niguarda-Bovisa e Qt8-Gallaratese”.

“Milano dimostra ogni giorno di essere una città fuori dal comune – commenta il sindaco Giuseppe Sala – e la straordinaria adesione al bando ne è l’ultima, ma non meno importante, dimostrazione. Proprio per questo nei prossimi mesi incontreremo  le realtà che hanno partecipato al bando, per ragionare insieme su esigenze, bisogni e opportunità da promuovere. Ci confronteremo sui contenuti del Piano Periferie per fare in modo che gli investimenti previsti nei prossimi anni siano coerenti e complementari con le iniziative portate avanti dai soggetti più radicati nei quartieri milanesi. Vogliamo anche confrontarci sulle caratteristiche delle prossime edizioni del bando, a cui vorremmo dare una validità biennale, perché è attraverso il dialogo e il confronto che possiamo rendere ancora più efficaci le nostre azioni”.

Ora è online la graduatoria dei 76 progetti (su 160) che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 50, tra cui i 14 finaziati. Dovranno essere realizzate entro la fine dell’anno e, spiega il comune,  hanno l’obiettivo di creare rete, co-progettare, ripensare i quartieri, valorizzare le zone e far sentire i cittadini parte attiva dello sviluppo della propria città, migliorandone la qualità della vita”.

Le associazioni per questo bando hanno ideato laboratori, workshop, incontri ed eventi dei più diversi generi: dall’arte al cinema, dallo sport alla musica, dalla cucina all’agricoltura. Tra i progetti finanziati c’è “Quartieri Ricicloni 2017 – I giacimenti delle periferie” che prevede iniziative anti-spreco e recupero e redistribuzione del cibo invenduto nelle case popolari MM ed Aler (circa 50 edifici suddivisi nei 5 quartieri) e all’interno dei mercati di zona . “Ti racconto una storia, la tua” mira invece a generare e rafforzare legami sul territorio tra giovani, anziani e migranti, attraverso iniziative di autonarrazione e raccolta biografica, educando così all’ascolto. Nel progetto “Open (your) house” verranno invece coinvolti sei condomini di via Padova con pranzi sociali, animazione di clownerie, laboratori di social art e musicali, installazioni artistiche, spettacoli, feste danzanti nei cortili. Obiettivo, raccolgliere i vissuti degli abitanti dei sei stabili, costruendo uno spettacolo teatrale che mette in scena gli abitanti stessi, affiancati da attori professionisti.

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