Atm E La Partita Con FS. Il Sacco Di Milano

Di: - Pubblicato: 13 febbraio 2018

Di Dario Minotti

Dopo il disastro di Pioltello a che punto si trovano i progetti di fusione e  incorporazione della municipalizzata?

 

Il treno che è deragliato nella stazione suburbana di Pioltello (Nord Est di Milano) il 25 Gennaio,  provocando la morte di tre donne e causando oltre quaranta feriti, può offrire una chiave di lettura della condizione  del trasporto pubblico su rotaia in Lombardia. A distanza di poche settimane i resti delle carrozze accartocciatesi attorno ai pali delle  reti elettriche ci dicono anche qualcosa che va oltre il tragico scenario dell’incidente ferroviario.

Le linee Suburbane (denominate  da “S1” a “S13”) sono treni che percorrono la distanza tra due destinazioni regionali (Como, Varese, Pavia, Bergamo) e attraversano il capoluogo lombardo, agendo in questo modo anche da vettore urbano per i passeggeri in città. I treni suburbani percorrono in città il cosiddetto “Passante”,  ossia un’opera sotterranea di viabilità ferroviaria. Così i treni di Trenord attraversano la città da Nord a Sud decongestionando le stazioni chiave quali Cadorna Fnm e Garibaldi FS.

Questa integrazione tra trasporto cittadino e trasporto regionale quali scenari sta oggi prefigurando? Due sono le società con storie diverse che  si ritrovano attorno alla medesima partita: Fs con una storia più che centenaria ( fondata dall’unificazione di tre  diverse società ferroviarie nel 1905)  e Trenord  ( costituta già nel 1874). La società Ferrovie dello Stato, con la sua controllata Trenitalia, articola il proprio intervento sul territorio attraverso l’attività di quattro distinti rami societari: Trasporto, Infrastruttura, Servizi Immobiliari e altri servizi (Finanza e Ricerca).

Ad un’ attenta analisi del management si deduce come Ferrovie dello Stato spa abbia una forte declinazione territoriale verso settori d’impresa quali quello immobiliare o finanziario. Ma quali sono davvero gli interessi di Ferrovie dello Stato ad operare puntualmente nel settore immobiliare?  Si tratta solo di un intervento legato all’ingegneria dei trasporti, reti viarie, ponti, sicurezza?  Di rilevanza anche il 36.5% di partecipazione in M5, acquisito a sorpresa dall’ azienda costruttrice Astaldi. Qual è la  strategia che pare muovere le azioni del management di FS?

C’è una data che farà da spartiacque,  servirà a chiarire ciò che sta accadendo tra le dirigenze di FS e di Trenord, entro il 3 dicembre, infatti,  il Comune di Milano, in ottemperanza alle indicazioni previste dal decreto Madia, dovrà decidere se confermare l’affidamento del trasporto pubblico locale ad Atm (affidamento inhouse) o ad un altro soggetto con i requisiti per poter partecipare alla gara. L’unico attore potenzialmente in grado di giocare questa partita resta proprio la società delle Ferrovie dello Stato. Il fatto che il management di Mazzoncini (Ad di FS) abbia nel suo prossimo orizzonte operativo la quotazione in borsa porta a ipotizzare che proprio la corsa ad  entrare nel trasporto pubblico locale nasconda secondi fini.  Fs sembrerebbe puntare a un diretto aumento del capitale societario attraverso la messa a valore (vendita) di grosse aree (ex scali ferroviari) che hanno una destinazione d’uso molto appetibile per le imprese costruttrici.

FS si troverebbe nelle migliori condizioni per un approdo sui mercati azionari. Ma per mettere a tacere chi si oppone a questa deriva privatistica, con molta tempestività interviene il decreto 50/2017 sugli Enti Locali. La ratio di questo provvedimento del legislatore si evince chiaramente  all’art 27  del testo. Qui si predispone infatti una riduzione progressiva del 15 % dei trasferimenti annui alle aziende municipalizzate qualora i servizi del trasporto pubblico locali non vengano affidati con procedura di evidenza pubblica (gara).

Si invoca quindi l’alibi dell’Europa (“ è la direttiva che ce lo impone”) per legittimare le operazioni finanziarie e l’aumento dei valori azionari e della redditività delle holding. E’ attraverso un  espediente  di finanza creativa che Fs si prepara alla propria quotazione in borsa. Si rivalorizza il patrimonio delle società delle ferrovie e si destinano a costruzioni migliaia di metri cubi già pensati e adibiti per il trasporto su rotaia.

La partita  è tra Atm e FS e il campo di battaglia sarà l’intero  bacino metropolitano. Testa di ponte per Fs  per questa avventura nel trasporto pubblico locale è proprio M5. Prontamente i grossi mezzi di comunicazione cominciano la campagna, preparando la cittadinanza e avviando in sordina la discussione sul prossimo aumento delle tariffe, mentre a Pioltello binari non mantenuti e ripuntellati con assi di legno fanno deragliare un treno pendolari causando morti e feriti.