Casa Della Carità E CeAS In Prima Linea Per L’Accoglienza Dei Migranti

Di: - Pubblicato: 18 luglio 2016

L’ accoglienza dei profughi a Milano si trova in una situazione di emergenza, anche a seguito delle numerose richieste di asilo presentate dai tanti migranti in arrivo in città. La Casa della carità e il CeAS,  rispondendo all’appello del Comune di Milano, hanno deciso di mettere gratuitamente a disposizione dei migranti i locali del Centro Ambrosiano di Solidarietà nel Parco Lambro. Qui da qualche giorno hanno trovato ospitalità cinque giovani coppie, provenienti dall’Eritrea, dall’Etiopia e dalla Somalia, sbarcate da poche settimane nel sud Italia. Prima di loro era stata già accolta una giovane mamma diciottenne con la sua neonata di pochi giorni Deborah.

Foto per art Casa della Carità e CeAS

“Non lo facciamo per bontà, ma per il senso di responsabilità che, da cittadini, sentiamo di avere di fronte all’ennesima situazione di ‘emergenza’, per altro ampiamente prevedibile “ spiega don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità e consigliere d’amministrazione del CeAs, che prosegue “Durante la campagna elettorale, nonostante le sollecitazioni a provvedere per tempo a un’adeguata campagna di accoglienza dei profughi, gran parte della politica ha accantonato la questione. In questi giorni, in cui gli enti del terzo settore stanno mettendo a disposizione tutte le loro risorse, credo sia urgente che le istituzioni locali, in coordinamento e con il sostegno di quelle regionali e nazionali, realizzino finalmente un programma di accoglienza non emergenziale, organizzato e di lungo periodo, mettendo in campo adeguate risorse e competenze”.

Le giovani coppie di profughi sono state accolte in un salone della sede del CeAS, mentre per le mamme con bambini è stato messo a disposizione un piccolo appartamento, sempre al Parco Lambro, più adatto alle loro esigenze. Nel periodo della loro permanenza, gli ospiti sono seguiti da operatori sociali, mediatori, medici e avvocati.

 

Lucio Salciarini