Che Colore Ha Il Futuro?

Di: - Pubblicato: 15 Lug 2019

Di Filippo Nardozza.

Amref Health Africa ha affidato il racconto del Sud Sudan – il paese più giovane e povero al mondo – allo sguardo altrettanto giovane e creativo degli studenti dell’Istituto Europeo di Design, che hanno tradotto le loro sensazioni in 9 graphic novel originali, oltre gli stereotipi. Sono state presentate lo scorso 9 luglio, proprio nel giorno dell’anniversario dell’indipendenza del Sud Sudan, faticosamente conquistata 8 anni fa, al costo di migliaia di vite umane.

Entrare “dentro il Sud Sudan,attraverso i racconti e le immagini degli operatori di Amref, impegnati nel Paese dal 2008 con il progetto SANI, che ha l’obiettivo di migliorare le condizioni socio-economiche e sanitarie, di sicurezza alimentare e nutrizionali della popolazione della Greater Equatoria.

Entrare nel Sud Sudan per disegnarne delle storie, con tutte le difficoltà di interpretazione dovute alla distanza geografica, culturale e di vita che separa degli studenti milanesi mediamente benestanti dagli abitanti del Paese più povero e giovane al mondo.

Nel leggere sul sito homehope.corriere.it le 9 graphic novel realizzate da altrettanti studenti di Illustrazione e Animazione IED Milano sul Sud Sudan,si comprende come l’obiettivo di Amref sia stato ben raggiunto: offrire uno sguardo profondo, nuovo e giovane, libero da stereotipi, su quell’Africa in cui la No profit opera da oltre 60 anni.

9 storie sui temi della salute, della sicurezza alimentare, dell’acqua e dell’igiene in un Paese che ha ottenuto l’Indipendenza solo il 9 luglio del 2011, a seguito di una sanguinosa guerra civile; 9 opere di cui gli studenti IED sono autori a tutto tondo, sia della parte testuale sia di quella visiva, e che sono state  presentate in occasione dell’anniversario di questa faticosa indipendenza. Ciascuna è a suo modo poetica, alcune più struggenti e drammatiche, altre cariche di speranza, quella speranza e quel futuro che stentano a farsi spazio in uno degli Stati con gli indicatori di salute tra i più pessimisti al mondo.

Delle 9 graphic novel lo scorso 9 luglio ne sono state premiate in particolare tre: quelle di Michele Accorsi, Giulia Masia e Lucrezia Pompa, autori rispettivamente di Farfalla kukupu, I colori dell’unione e Una notte di parole. I tre vincitori , così come gli altri studenti partecipanti al progetto, sono stati guidati nel percorso creativo dai docenti tutor Alberto Ponticelli (fumettista) e Fabio Berio (storico).

Dopo essere “entrati nel Sud Sudan” i ragazzi ne sono “usciti”, raccontando le loro sensazioni. C’è chi afferma “questo percorso non l’ho fatto per gli altri, ma per me stessa. Da oggi io non ignoro più“, perché – come prosegue una collega – “mi ha dato l’opportunità di interessarmi a questo Paese, a queste problematiche e a questo mondo che era sì noto, ma che nella mia testa (e nella mia società) era generalizzato”. C’è chi sostiene “ho scavato dentro di me, collegando idealmente la loro malnutrizione, ai nostri disturbi alimentari” e chi dichiara di aver capito “che non dobbiamo, non possiamo stravolgere il loro mondo. Non dobbiamo esportare la nostra cultura“.

Su questa linea anche Rossella Bertolazzi, Direttore della Scuola di Arti Visive IED Milano, che dichiara: “Un progetto come quello condotto con Amref, in cui le ragazze e i ragazzi devono informarsi, studiare, capire, calarsi dentro una realtà che non è la loro realtà per potersi poi esprimere e dare il meglio con il linguaggio universale delle immagini, servirà loro moltissimo: è un qualcosa che si porteranno dietro tutta la vita.

Per noi di Amref – dichiara Paola Magni, Area Programmi di Amref Health Africaè importante riuscire a comunicare l’Africa oltre gli stereotipi, con strumenti nuovi e creativi, una sfida che ci contraddistingue da sempre. Per questo siamo molto orgogliosi della collaborazione con IED, legata al mondo digitale e a narrazioni innovative delle tante storie di questo Continente. A maggior ragione perché è stata fatta dai giovani per i giovani: è proprio con le nuove generazioni che vogliamo raccontare l’Africa come una risorsa, che dobbiamo rispettare, raccontare e disegnare».

La collaborazione tra Amref e IED Milano e la realizzazione delle nove graphic novel è la continuazione ideale del precedente progetto realizzato dalla Ong in collaborazione con il Corriere della Sera, “Home/ Hope” e che ha portato a una graphic novel realizzata in realtà virtuale ambientata in Sud Sudan da Gabriel Pacheco in collaborazione con Gabriela Jacomnella, e pubblicata in versione cartacea su La Lettura del Corriere della Sera (il 31 luglio 2016), e come web reportage su homehope.corriere.it.