Crowdfunding Civico Del Comune di Milano: Fino Al 23 Dicembre

Di: - Pubblicato: 7 Dicembre 2020

Voce alla cooperativa “Fosforo”, impegnata sul territorio con Le Belle Arti APS, capofila del Progetto Artepassante di cui fanno parte anche il Collettivo Clown e Spazio Ginko APS, tutti uniti per raggiungere un unico obiettivo e di cui parleremo nel prossimo futuro.

Di Claudia Notargiacomo.

In occasione della splendida iniziativa di Crowdfunding Civico del Comune di Milano per la riqualificazione e il supporto alle persone relativo ad alcuni quartieri milanesi, sentiamo la voce delle preziose realtà del Progetto Artepassante che si sono unite alla capofila, Le Belle Arti APS, per sostenere la rinascita di Porta Vittoria.

L’iniziativa prevede la possibilità di scegliere e acquistare una delle splendide e significative opere di arte contemporanea disponibili fino al 23 dicembre 2020, con l’obiettivo di sostenere importanti progetti sociali dedicati alle fragilità sul territorio.

La mostra raccoglie più di cinquanta opere, esposte negli spazi di ArTé Galleria Stazione Porta Vittoria a Milano, donate da artisti di rilievo del panorama artistico contemporaneo.

Il primo appuntamento è con Fosforo, una cooperativa sociale formata da educatori, attori, artisti, autori, musicisti che uniscono arte, cultura e una forte tensione etica.

Direttamente dalla preziosa realtà il racconto relativo a cosa è stato ideato e come agiscono sul territorio:

“Il progetto storico si chiama “Museo Farfalla”: sperimentazioni rivolte al mondo della scuola, laboratori didattici, visite guidate, percorsi museali, spettacoli, concerti, allestimenti e corsi di formazione finalizzati a socializzare il sapere, parlando all’intelletto e alle emozioni.

L’incontro con Artepassante ha permesso di dare corpo anche al progetto “DUe: Donne, Uomini, educazione” che vuole promuovere la parità di genere prima di tutto nella scuola, contro ogni stereotipo, discriminazione e violenza, attraverso un centro di documentazione sulle migliori esperienze passate ed elaborazione di buone pratiche per il futuro.

Ecco poi l’Orchestra della Musica Passante, progetto di educazione musicale e inclusione sociale, che unisce corsi di strumento a laboratori di creatività e umanità perché fare musica possa significare suonare, ascoltare, comunicare, esprimersi con un linguaggio intimo e collettivo insieme”.

In quale modo riuscite a coinvolgere il territorio e attraverso quali strumenti supportate le persone più fragili? In cosa consiste l’attività che svolgete?

La scuola, spogliata della fanfara politica, è un soggetto fragile, che nonostante l’assenza di mezzi e il discredito sociale, cerca di fare crescere donne e uomini che sappiano inserirsi nel mondo e magari migliorarlo. Noi contribuiamo – da fuori – a questo sforzo silenzioso e quotidiano. 

DUe e L’Orchestra della Musica Passante sono attivi presso la Stazione di Porta Vittoria, spazio sempre più noto agli abitanti del quartiere, grazie a un ricchissimo calendario di iniziative di cui facciamo parte: spettacoli, corsi, concerti, mostre e incontri culturali a costi popolari. Per questo motivo la raccolta fondi e la ricerca di sponsor è fondamentale.

Quanto bisogno c’è di fare rete? Il crowdfunding è un modo per unire le forze e mettere in comunicazione energie differenti, quanto è prezioso in questo momento storico camminare nella stessa direzione, con reciprocità e condivisione?

Siamo il classico intero che è più della somma delle parti. Tutti insieme, ognuno con le proprie risorse, siamo in grado di dare vita a straordinarie imprese per avvicinarci al risultato di una città migliore. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di partecipare, attraverso le nostre attività e presenza sul territorio, a migliorare anche di un poco il mondo attorno.