Ero Straniero-L’Umanità Che Fa Bene: Consegnate A Roma Oltre 85Mila Firme Contro La Bossi-Fini

Di: - Pubblicato: 30 ottobre 2017

Di Lucio Salciarini

 

Un successo oltre le aspettative.

 

Venerdì 27 ottobre sono state consegnate alla Camera dei Deputati oltre 85mila firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per cambiare politiche sull’immigrazione e superare la legge Bossi-Fini, iniziativa promossa da Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, Radicali Italiani ed Emma Bonino, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD con il sostegno di centinaia di sindaci e di associazioni. Un risultato che va ben oltre l’obiettivo minimo delle 50.000 sottoscrizioni necessarie, in base alla Costituzione italiana, per portare la legge all’attenzione del Parlamento.

Un successo straordinario che si deve soprattutto al duro lavoro di  centinaia di volontari, militanti e attivisti che hanno trascorso mesi a raccogliere firme nelle strade e nelle piazze d’Italia, spiegando ai cittadini le soluzioni proposte dalla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione attraverso l’accoglienza, il lavoro e l’inclusione. Nei sei mesi di campagna sono stati allestisti circa 4 mila banchetti di raccolta firme in centinaia di città d’Italia: sono state coinvolte grandi città come Roma, Milano, Bergamo, Venezia, Torino, Cagliari, Napoli, Foggia, Bari, Firenze, in cui si è raccolto il numero maggiore di firme, così come i piccoli comuni che hanno dato un contributo importante grazie all’impegno personale di circa 150 sindaci.

La campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene” ha potuto contare inoltre sull’adesione e il supporto di personalità e organizzazioni, tra cui Fondazione Migrantes; Caritas Italiana; CGIL; Altromercato; Federazione Chiese Evangeliche Italiane; Emergency e anche di Papa Francesco, il quale ha più volte espresso il proprio sostegno all’ iniziativa.

Siamo molto contenti per il risultato straordinario e per il modo in cui l’abbiamo ottenuto, perché Ero straniero è stata un’iniziativa popolare e plurale. E perché abbiamo conosciuto e fatto emergere quel patrimonio di solidarietà che esiste nel tessuto civile di questo Paese e che produce legalità, sicurezza e coesione sociale.” ha commentato don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità di Milano, che prosegue “Guardando al futuro, Ero straniero deve continuare ad essere plurale e popolare. Dobbiamo restare uniti per vigilare sulla politica affinché superi davvero la Bossi-Fini. E dobbiamo continuare a stare tra la gente. Abbiamo raccolto le firme di 80mila cittadini? Nei prossimi mesi coinvolgiamone 800mila: c’è un disperato bisogno di dialogo e confronto sul tema dell’immigrazione.”

Il titolo della legge depositata alla Camera dei Deputati è: “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”. Si compone di 8 articoli, i cui principi fondamentali sono: l’introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione e attività d’intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri non comunitari; la reintroduzione del sistema dello sponsor; la regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati”; nuovi standard per riconoscere le qualifiche professionali; misure per l’inclusione attraverso il lavoro dei richiedenti asilo; il godimento dei diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati; l’uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale; maggiori garanzie per un reale diritto alla salute dei cittadini stranieri; l’effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l’abolizione del reato di clandestinità.