“Fermo Immagine” Il Museo Del Cinema Di Milano Abbasserà La Saracinesca

Di: - Pubblicato: 23 gennaio 2017

Potrebbe chiudere nelle prossime settimane il museo del manifesto cinematografico di Milano “Fermo immagine” di via Gluck 45, gestito dall’associazione Atelier Gluck Arte, a causa dei costi di gestione troppo alti e per far posto a un ostello per studenti. Un museo unico in Italia che al suo interno ospita un patrimonio di oltre 100mila tra manifesti cinematografici, fotografie e riviste, tutte dedicate al cinema mondiale: Audrey Hepburn, Bruce Lee e bozzetti rari, alcuni originali come quello della “Medea” di Pasolini, sono solo alcuni tra le celebrità cinematografiche   che l’ex stabilimento industriale trasformato poi in museo del  cinema ospita.

“Un destino senza gloria  per un museo  unico in Italia” dichiarano i gestori della struttura che accoglie anche una biblioteca e un angolo bar dedicato ad Adriano Celentano, che proprio in via Gluck  nacque.

“Il museo, dalla sua fondazione, è stato sempre un crocevia di  appassionati di cinema, uno spazio aperto e un presidio di cultura per Milano e per il quartiere” dichiarano a gran voce le tante associazioni di zona che negli ultimi giorni stanno sensibilizzando l’opinione pubblica e le amministrazioni locali per impedire la chiusura della spazio.

Amareggiati per l’imminente chiusura, i gestori del luogo hanno più volte preso contatti con  l’assessorato alla cultura del Comune di Milano per cercare un aiuto concreto:  “L’attuale Sindaco Giuseppe Sala durante la campagna elettorale è venuto a farci visita dicendoci che avrebbe fatto di tutto per impedire la chiusura del museo, ma fino a questo momento sono state tutte promesse da marinai” dichiara Laura Susan Bozzetti vice presidente del museo che dovrebbe chiudere definitivamente già dopo l’ultimo evento in calendario, l’iniziativa dedicata al cinema horror con la presenza del regista Ruggero Deodato che si terrà domenica 5 febbraio.

Negli ultimi giorni le tante associazioni di zona che stanno lottando per impedire la chiusura dello spazio e per sensibilizzare le istituzioni nel trovare una soluzione alla chiusura del museo hanno lanciato una petizione sulla piattaforma Change.org, petizione che ha ottenuto immediati risultati. Difatti, è notizia degli ultimi giorni, l’Assessore alla cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno ha fissato insieme ai gestori del museo un incontro in data 31 gennaio per cercare uno spazio alternativo in Milano, dove poter far rivivere il museo e  tutti i suoi tesori cinematografici.

Giampietro Lessio Presidente dell’associazione Atelier Gluck Arte  che gestisce il museo cinematografico dichiara: “E’ da tempo che chiediamo un incontro con il comune, finalmente ci è stato concesso e mi aspetto che l’assessorato alla cultura e il comune stesso trovino nel più breve tempo possibile un nuovo spazio dove poter riaprire il museo e far rivivere e riscoprire i tesori del cinema mondiale che io e tutta l’associazione Atelier, in tutti questi anni di sacrifici e passione, custodiamo come un vero e proprio tesoro”.

 

Lucio Salciarini