Filantropia Sì, Ma Strategica

Di: - Pubblicato: 3 Nov 2019

Di Filippo Nardozza.

Italiani popolo di filantropi. I dati ci collocano al secondo posto in Europa per donazioni individuali e al quinto per erogazioni d’impresa con finalità filantropiche. Tutto ciò va però indirizzato strategicamente, reso sempre più efficiente e misurabile nell’impatto. Dal VII Philanthropy Day, tenutosi a Milano e ideato da Lang Italia, arrivano proprio le riflessioni per una Nuova Filantropia, potenziale motore di effettivo miglioramento sociale.

E arriva anche la call for papers per progetti di apprendimento e pratica musicale che abbiano un impatto sociale: alla migliore idea o progetto sull’istruzione di qualità inclusiva ed equa per tutti andrà il Philanthropy Award 2020.

La filantropia non solo come teoria. La “disposizione dell’animo a iniziative umanitarie, che si traduce in attività dirette a realizzarle”, e quindi il sostegno ad attività socialmente utili attraverso l’erogazione di risorse monetarie, non sono sufficienti per dare concreta efficacia a ciò che è un intento nobile.

Per questo è necessario accostare alla parola filantropia l’aggettivo “strategica”, sottolineando l’elemento determinante dell’intenzionalità di agire in maniera responsabile e proattiva, utilizzando logiche e metodi di efficienza con l’obiettivo di generare valore per l’intera società, andando quindi oltre la semplice relazione donatore-beneficiario.

E’ quanto punta a evidenziare e a attuare la Fondazione Lang Italia (philanthropy advisory impegnato a rendere più efficaci e sostenibili le organizzazioni e le iniziative impegnate nel sociale, attraverso attività di formazione e consulenza), che dal 2013 tiene il suo Philanthropy Day, primo evento in Italia dedicato alla filantropia strategica. La settima giornata filantropica si è da poco tenuta (era lo scorso 24 ottobre) a Milano: 31 relatori italiani e stranieri, radunati al Centro Congressi di Fondazione Cariplo, sono stati impegnati in 7 sessioni per analizzare “trend, opportunità e insight” in tema di filantropia strategica.

Ma cosa significa “strategica”? Anche le azioni di organizzazioni del terzo settore (come quelle delle aziende) devono viaggiare su canali misurabili, su modalità innovative, efficaci e performanti; basarsi sui pilastri della Teoria del Cambiamento e della Misurazione dell’Impatto. La filantropia strategica è quindi un approccio che punta a risolvere i problemi sociali intervenendo sulle cause e producendo risultati misurabili, creare dunque interventi sostenibili e duraturi tesi a produrre un cambiamento sociale.

Per produrre un reale cambiamento sociale, creare valore condiviso e dare vita a un futuro sostenibile, è necessario ridefinire il modo di operare della nostra società: mondo corporate e non profit non sono più universi distinti ma sempre più interconnessi– commenta il presidente di Fondazione Lang Italia, Tiziano Tazzi – I giovani ci dimostrano che l’innovazione sociale è alla portata di tutti: se vogliamo che i nostri interventi siano efficaci e di impatto è importante cambiare prospettiva e adottare nuovi approcci in grado di affrontare i problemi della società in modo più partecipativo, trasversale e dinamico. È in quest’ottica che va inserito il ruolo chiave della filantropia – trasformativa, globale, strategica, performante – come comune denominatore negli interventi di imprese, non profit, privati e società civile”.

Attuali i temi di tutte le sessioni della giornata, dedicate alla nuova Generazione di giovani Z, alle strategie di economia circolare e di adattamento per il cambiamento climatico, ai metodi di valutazione dell’impatto, ai modelli di intervento filantropico di fondazioni, famiglie e imprese.

Del resto, solo in Italia la filantropia muove ben 9,1 miliardi di euro, posizionandoci al terzo posto in Europa dopo Regno Unito (25,3 miliardi) e Germania (23,8 miliardi). Di questi 9,1 miliardi di euro, 4,6 provengono da elargizioni individuali; 1,5 miliardi da fondazioni (poco più di 1 miliardo da fondazioni bancarie e circa 200 milioni da fondazioni di impresa); il rimanente da lasciti testamentari, erogazioni da parte di imprese e altre modalità informali (come per esempio le donazioni alla chiesa). L’Italia si colloca inoltre al secondo posto in Europa per donazioni individuali e al quinto per erogazioni d’impresa con finalità filantropiche (i dati vengono da ENROP – European Research Network on Philanthropy)

PROMUOVERE E PREMIARE LE PROPOSTE  E LE PRATICHE FILANTROPICHE

Il VII Philanthropy Day ha fornito l’occasione  per il lancio di una Call for papers per progetti di apprendimento e pratica musicale con un impatto sociale. Si tratta di una iniziativa del Centro Studi di Fondazione Lang in collaborazione con Fondazione EY onlus.

In linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile ONU n° 4 il Centro Studi Lang premierà con il Philanthropy Award 2020 progetti e idee sull’istruzione di qualità inclusiva ed equa per tutti. La Call è diretta a chiunque abbia un’idea, un progetto in corso o in fase di sviluppo nel campo della MUSICA pianificato e gestito in base alla Teoria del Cambiamento e alla Misurazione dell’Impatto, i due pilastri della filantropia strategica.

L’iniziativa prevede un processo di selezione dei paper ricevuti, da parte di una giuria qualificata – formata da rappresentanti del Centro Studi Fondazione Lang Italia, della Fondazione EY Italia Onlus e della Fondazione Antonio Carlo Monzino – che saranno valutati in base alla qualità della strategia formulata, dell’impatto sociale generato o generabile, della metodologia di misurazione adottata. Al vincitore, nell’ambito di un evento di premiazione dedicato durante la prossima primavera, verrà assegnato dunque il Philanthropy Award 2020 e saranno devoluti 1.500 euro all’organizzazione di appartenenza.

Imprese, organizzazioni non profit, filantropi (enti e persone fisiche), studiosi e ricercatori sono invitati a partecipare. Il regolamento prevede l’invio di un abstract del progetto (in 400 parole) entro il 30 novembre (alle ore 12) che, se selezionato, dovrà essere dettagliato in un testo più ampio (da 4000 parole, entro il 28 febbraio 2020 h.12). Per dettagli sulla modalità di presentazione dei progetti si può consultare il sito di Fondazione Lang Italia.