I Primi 70 Anni Della Cineteca Milanese

Di: - Pubblicato: 19 dicembre 2016

Rassegne filmiche, mostre e percorsi museali, campus a tema cinematografico, convegni ed eventi: da gennaio a dicembre, sarà un 2017 pieno di iniziative quello di “Cineteca70”, l’evento celebrativo per i primi 70 anni di Fondazione Cineteca Italiana, nata  da un’idea di Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947.

L’iniziativa è organizzata da Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con MIBACT – Direzione Generale Cinema e Comune di Milano, con il Patrocinio di Regione Lombardia e sostenuta da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

“Il grande ruolo di conservazione e divulgazione svolto dalla Fondazione Cineteca nei suoi 70 anni di storia ci ha indotti già nel 2014 a stringere una convenzione con il Comune di Milano – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’evento insieme al ministro Dario Franceschini – Un’alleanza che ha portato benefici alla Fondazione stessa, garantendone tra l’altro la conservazione della sede di Spazio Oberdan, ma anche alla comunità, vista l’offerta straordinariamente originale e attenta che la Cineteca propone sempre alla città, anche metropolitana grazie al cinema Metropolis di Paderno Dugnano. E l’onorificenza conferita oggi al direttore Matteo Pavesi, nominato Cavaliere dal Presidente della Repubblica, è il giusto riconoscimento all’impegno della Fondazione e del suo staff per la conservazione di un patrimonio storico e prezioso e per una sempre maggiore condivisione della conoscenza e della bellezza che l’arte cinematografica porta con sé. In perfetta sintonia con lo spirito dei fondatori della Cineteca nel 1947: Luigi Comencini e Alberto Lattuada”.

A questo traguardo così importante Fondazione Cineteca Italiana giunge con uno spirito quanto mai giovane e proiettato verso il futuro: il MIC – Museo Interattivo del Cinema è il luogo ad alto tasso di interattività 2.0 in cui scoprire tutti i segreti del cinema e della sua storia; il Nuovo Archivio Film, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, è un originale modello di gamification e coinvolgimento del pubblico tra i più innovativi; le sue tre sale – Spazio Oberdan, Area Metropolis 2.0 e la sala cinematografica del MIC Museo Interattivo del Cinema – ospitano migliaia di film di qualità all’anno e continue iniziative per il pubblico giovane, il pubblico del futuro.

Proprio per i più giovani la Cineteca Italiana ha conservato tenacemente in questi 7 decenni un ricco e pregiato patrimonio di film, manifesti e fotografie. Oltre 25.000 sono i film in pellicola (dalle origini ai giorni nostri), 15.000 i manifesti della storia del cinema italiano e mondiale, 100.000 le fotografie in cui perdersi e coltivare la propria passione. La Cineteca Italiana conserva inoltre un’ingente raccolta di sceneggiature originali e la biblioteca di riviste e libri, arricchita dall’importante fondo Morando Morandini, donato di recente alla Cineteca dalla famiglia del grande critico e costituito da molte migliaia di volumi che saranno a disposizione di studiosi e appassionati nei prossimi mesi in nuovi spazi. Convinta della necessità di “agganciare” e coinvolgere in modo quanto mai creativo il pubblico di tutte le età, la Cineteca festeggerà il suo settantesimo con ulteriori investimenti nel campo della ricerca, tecnologico, digitale e interattivo in tutti i suoi settori e si cimenterà con nuove edizioni di campus estivi (anche per suoi coetanei).

 

Gli obiettivi del progetto

Scopo del progetto è quello di offrire proposte che costituiscano occasioni intelligenti e stimolanti di promozione della cultura cinematografica, di analisi e riflessione sul suo passato, il suo presente e sulle prospettive future, soprattutto alla luce della rivoluzione tecnologica del passaggio dalla pellicola al digitale che ha profondamente modificato sia la conservazione, sia la produzione e la fruizione dei film. Il progetto intende coinvolgere il maggior numero di persone, dai cinefili ai semplici appassionati, dalle famiglie alle scuole, con un’attenzione particolare agli spettatori più giovani, per dare a tutti la possibilità di (ri)scoprire la ricchezza e l’importanza del linguaggio audiovisivo, divenuto elemento sempre più essenziale dei nostri percorsi di conoscenza, di consapevolezza e quindi di crescita. Per questo motivo sono state pensate attività di natura e contenuti differenti, dalle immancabili proiezioni ai momenti di riflessione, dalle produzioni editoriali alle mostre fotografiche, dai bandi per giovani filmmaker ai momenti di gioco.

La Redazione (Fonte Comune di Milano)