I Terribili Nonni Della Barona 2.0

Di: - Pubblicato: 18 dicembre 2015

Era il 23 aprile del 2001, quando un gruppo di persone ha occupato, per necessità sociale e per dare un luogo sicuro agli anziani,  lo spazio in disuso in via Martinelli, nel  quartiere milanese della Barona. Un quartiere difficile, una periferia con gli stessi problemi e difficoltà di tante altre “borgate” dell’hinterland milanese, ma con una differenza fondamentale, qui le persone hanno voluto cambiare, uscire dall’isolamento periferico.

“I terribili nonni della Barona” così un grande del giornalismo italiano, Indro Montanelli, titolò l’articolo sul Corriere della Sera, riferendosi all’occupazione dello spazio, organizzata nel 2001 da alcuni residenti del circondario,  che,  con spirito di sacrificio e veglie notturne, vollero ad ogni costo che questo luogo, ormai abbandonato, potesse diventare uno spazio di aggregazione sociale.

“Una lotta continua, sia con il Consiglio di Zona sia con il Comune, concessioni che ci venivano date per pochi mesi, per poche ore settimanali.. ma non vedevamo una continuità in questo progetto e da lì abbiamo deciso, insieme ad altri, di occupare. Questo era il segnale giusto, un segnale di forza che non ci avrebbe fatto tornare indietro” spiega Francesco Perna, uno dei fondatori storici dell’Auser sociale Tre Castelli della Barona. E così è avvenuto: infatti questo luogo, nel corso degli anni, è divenuto un centro ricreativo e di sperimentazione sociale per diverse realtà che garantiscono tutela e salvaguardia oltre che del territorio, anche della persona.

“L’Auser Tre Castelli è uno degli Auser più grandi di tutta Milano e sono felice di farne parte. Qui da noi si respira sempre aria di festa. Nonostante la maggior parte dei soci siano in là con l’età, qui si è sempre giovani e questo lo si deve ai tanti volontari che ogni settimana organizzano balli e concerti, oltre che  iniziative socio culturali e eventi mirati al sostegno psicologico nei confronti degli anziani, ricoverati nelle case di cura” dichiara la Vice Presidente Annunziatina Fonti.

“Il nostro scopo” sottolinea Giuseppe Rossi, Presidente in carica dell’Auser Tre Castelli  “è portare gioia e allegria alle persone anziane che si trovano nelle case di riposo e alle persone che vivono nel nostro quartiere, attraverso iniziative sociali come il teatro e la musica.  Ci divertiamo e facciamo divertire, questa è la cosa più bella. Siamo una risorsa per il  territorio e vogliamo continuare ad esserlo” .

 

Marco Feliciani