Inaugurata Al Parco Delle Cave La Nona Casa Dell’Acqua Pubblica

Di: - Pubblicato: 25 Mar 2016

La Giornata Mondiale dell’acqua svoltasi martedì 22 marzo è stata l’ occasione per inaugurare a Milano un nuovo impianto di acqua pubblica in zona 7 al Parco delle Cave, la nuova Casa dell’acqua è stata donata al parco da Ato Città di Milano. Il numero degli impianti di acqua pubblica in città arriva ora a nove. Gli altri impianti già attivi sono presenti presso il giardino Cassina de’ Pomm (zona 2), via Giovanni Battista Morgagni (zona 3), Largo Marinai d’Italia (zona 4), via Giacinto Menotti Serrati – Guido Ucelli di Nemi (zona 4), parco Chiesa Rossa (zona 5), parco Don Primo Mazzolari  (zona 6), giardino di via Lessona (zona 8) e parco Nicolò Savarino (zona 9). casa dell'acqua foto

Pierfrancesco Maran Assessore alla Mobilità e all’Ambiente del Comune di Milano si dice soddisfatto del lavoro sin qui svolto dalla giunta comunale, lavoro che ha permesso di raggiungere gli obiettivi nei quali sia il  Comune di Milano che le tante associazioni che tutelano e salvaguardano il territorio hanno creduto e promosso nelle tante iniziative pubbliche svoltesi nel corso di questi anni. “Anche la zona 7 finalmente ha una sua Casa dell’acqua e per questo ringraziamo Ato Città di Milano” dichiara Maran, che prosegue “gli impianti presenti in città sono sempre più utilizzati dai milanesi che sono ben consapevoli della qualità dell’acqua milanese, tra le migliori in Italia e  garantita dai controlli di Metropolitana Milanese”. Alcuni dati che provengono dalle ricerche di esperti del settore dimostrano come l’utilizzo delle Case dell’acqua tuteli anche l’ambiente, perché riduce in modo considerevole il consumo delle bottiglie di plastica e la produzione di C02. Da quando sono state inaugurate le prime piattaforme dell’acqua pubblica, risalenti al 2013, sono stati 4.262.387 i litri di acqua prelevati dai cittadini milanesi di cui 1.797.033 naturale e 2.465.354 gasata. Il primato va all’erogatore di via Morgagni, con 699.232 litri prelevati. Un successo questo che si traduce in un risparmio di 132.134 chilogrammi di C02 e 115.084 kg di Pet, la plastica con cui sono fabbricati bottiglie e bicchieri.

 

 

Lucio Salciarini