La Milano Solidale Festeggia Il Natale Con E Per I Più Emarginati

Di: - Pubblicato: 25 dicembre 2017

Di Filippo Nardozza

 

Dai concerti a ingresso “con coperta” alle celebrazioni in metropolitana, fino alla “pizzata” per migranti e senza dimora. Comune, aziende e associazioni milanesi condiscono le feste con segnali di accoglienza, attenzione ai più deboli, condivisione.

Un mezzanino della metropolitana insolitamente affollato in una fredda sera di dicembre. Circa 200 persone tra volontari, senza fissa dimora, frati, radunati attorno a un tavolo coperto da una tovaglia bianca: un piccolo altare mobile tra la gente. E qui – poco dopo l’ingresso della stazione MM1 di Porta Venezia – che la sera della vigilia si è celebrata la messa di Natale per i più soli ed emarginati, appuntamento ormai ultra-decennale per Ronda della Carità e della Solidarietà che la Onlus porta avanti grazie alla collaborazione di Metropolitana Milanese, a una forte partecipazione di amici dell’associazione e simpatizzanti e al contributo dei religiosi della basilica di Sant’Antonio di via Farini per la liturgia.

Un momento di preghiera certo, ma anche di convivialità: alla celebrazione ha fatto seguito, come di consueto, un generoso buffet natalizio, vero e proprio menù delle feste sulla scia delle migliori tradizioni familiari servito tra la gente, per includere e trasmettere calore.

Ma l’evento della vigilia è stato solo il culmine di una serie di appuntamenti pre-natalizi – in molti casi rinnovati di anno in anno – all’insegna della solidarietà, a riconferma di una città presente, attiva e accogliente (non solo a Natale) sotto a quella patina quotidiana – in ogni caso reale – fatta per lo più di individualismo, mondanità, consumismo.

Natale solidale, musica a favore dei più poveri e soli

Sono stati i concerti i veri protagonisti del dicembre milanese sotto il segno della solidarietà e della beneficenza.

A partire dalla sera di sabato 2 dicembre, quando ancora Ronda della Carità e della Solidarietà ha dato appuntamento al pubblico presso la chiesa di Santa Maria Bianca di piazza San Materno per una serata a base di Gospel, spiritual e canti tradizionali di Natale con il coro Incontrotempo. L’abbazia del Casoretto ha aperto le sue porte per il concerto a scopo fundrising a favore della costante opera che Ronda svolge soprattutto per i senza dimora attraverso l’unità mobile notturna, il centro diurno e i pranzi allargati della domenica.

Duplice invece l’evento musicale pre-natalizio promosso da Fondazione Progetto Arca, con i ricercati concerti Gospel di giovedì 14 e domenica 17 dicembre rispettivamente presso la storica chiesa di san Fedele, in centro città, e nella suggestiva Abbazia Mirasole di Opera, complesso della prima metà del XIII secolo appena fuori Milano dove la Onlus sta portando avanti progetti di inclusione sociale e accoglienza per persone in situazioni di emarginazione e difficoltà. In entrambi i casi il biglietto di ingresso agli spettacoli era quantomai originale: una coperta (o giacconi e altri indumenti caldi) destinati ai senza dimora che affrontano l’inverno per strada,

A esibirsi in entrambi i casi, in un emozionante concerto natalizio, l’ensemble One Soul Gospel Choir, diretto da Gianluca Sambataro, che ha ospitato delle coriste di eccezione, nell’ottica di una concreta integrazione anche in forma artistica: dieci donne africane richiedenti asilo accolte nel centro di via Agordat che Arca gestisce.

Pizza per i senzatetto in Stazione Centrale: il natale di Spontini

120 teglie di pizza distribuite in 7 ore, caldi e gustosi tranci appena sfornati di cui hanno beneficiato mille senza fissa dimora e migranti direttamente nei centri milanesi in cui sono accolti e, soprattutto, in una tendostruttura riscaldata da 80 posti a sedere, montata appositamente in piazza Duca D’Aosta.

E’ così che lo storico brand di pizza al trancio “made in Milano” – Spontini – ha interpretato  domenica 17 dicembre il suo Natale solidale, grazie alla collaborazione attiva dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano e a diverse Onlus attive sul territorio nell’accoglienza e nel supporto a persone in grave stato di disagio, che hanno segnalato (e in alcuni casi anche accompagnato) gli ospiti: City Angels Lombardia, Fondazione Progetto Arca, Fondazione Fratelli di San Francesco dAssisi, REMAR Italia Onlus.

Abbiamo scelto una festività sentita come il Natale e un luogo simbolo come la Stazione Centrale di Milano – crocevia di storie e culture così diverse – per metterci a disposizione di una città che ci ha dato così tanto, che ci ha permesso di crescere e alla quale vogliamo restituire parte di quellaffetto e di quella fortuna” raccontava Massimo Innocenti, Executive CEO di Spontini Holding, impegnato egli stesso domenica in piazza a trasportare teglie di pizza dal negozio di piazza Duca D’Aosta alla tendostruttura per i suoi ospiti speciali.

Non è la prima iniziativa solidale per una realtà imprenditoriale impegnata già da qualche anno in attività di Impegno Etico: dall’offrire un impiego a categorie disagiate con utilizzo delle borse lavoro del Comune di Milano (grazie alle quali Spontini inserisce nei suoi negozi soggetti in condizione di svantaggio e disagio personale, familiare o sociale che hanno difficoltà ad inserirsi nel circuito produttivo autonomamente) alla manutenzione di aree verdi pubbliche della città vicine alle proprie pizzerie al supporto all’Associazione CAF che accoglie nelle sue strutture minori vittime di abusi.