La Milano Virtuale

Di: - Pubblicato: 18 dicembre 2015

A cura di Sara Rigamonti, dottoressa in beni culturali

Nell’epoca 2.0, in cui tutto diventa virtuale e raggiungibile, con un click, anche il passato si fa moderno; così a Milano, come in altre città italiane, accade che chiunque possa avere in tasca chiese, palazzi imperiali, siti archeologici e musei. Questo è possibile grazie allo sviluppo di interessanti app dedicate alla storia delle città, che permettono visite virtuali attraverso ricostruzioni in 3D e schede di approfondimento.

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Per quanto riguarda Milano, l’applicazione “La Milano di Costantino”, disponibile per Android e IOS, fornisce un’interessante panoramica della città romana Mediolanum; su una cartina sono indicati i punti di maggior interesse storico-archeologico corredati da immagini e schede di approfondimento. Sono proposti tre differenti percorsi di visita che si snodano fra le vie e i monumenti della città; il primo presenta al visitatore virtuale le principali evidenze archeologiche della Milano Romana, dal palazzo imperiale al mausoleo, dal circo alle terme Erculee. Un secondo itinerario, è poi dedicato alla scoperta dei primi edifici di culto dopo l’Editto di Costantino, mentre il terzo presenta un insolito percorso, sulle tracce dei monumenti e delle dediche voluti dai cittadini milanesi in ricordo dell’imperatore e della sua storia: non è un caso che tale app sia stata sviluppata proprio in occasione dell’anniversario dell’Editto di Milano nel 2013. Inoltre, per ogni luogo indicato, sono intelligentemente fornite tutte le informazioni utili alla visita, questa volta reale, di siti, chiese e monumenti cittadini. sara 2

Recentissimamente si è resa disponibile per i visitatori virtuali anche l’applicazione del Museo Archeologico di Milano, anche questa disponibile sia per Android che per IOS, che permette la visita del museo, delle due torri romane nel cortile e dei resti di una Domus. Del museo viene raccontata la storia e presentati i reperti più rappresentativi dei quali è fornita la descrizione e la ricostruzione 3D, che permette di vedere le opere nella loro interezza a 360°. Inoltre sono disponibili la descrizione e alcuni approfondimenti sui resti della Domus, della quale è fornita anche un’utile ricostruzione che ci permette di contestualizzare meglio i reperti rinvenuti. Interessante anche la sezione dedicata alle due torri romane, presenti nel cortile del museo, all’interno delle quali è possibile effettuare un tour virtuale.

 

Lo sviluppo di queste e altre app, dedicate al nostro patrimonio storico-archeologico, fa sicuramente ben sperare in una presa di coscienza delle immense ricchezze culturali che possediamo sull’intero territorio nazionale e che siamo obbligati a conoscere, difendere e valorizzare. Anche in questo campo, dunque, le nuove tecnologie si rivelano importanti strumenti di conoscenza e diffusione culturale, anche se mai un tour virtuale potrà sostituire appieno una visita reale e l’emozione di camminare nel foro romano o di visitare il battistero dove Ambrogio ha battezzato S. Agostino.