Milano A Favore Delle Persone: Il Progetto “Es Tratti – La Tratta Nella Città Metropolitana Milanese”

Di: - Pubblicato: 1 agosto 2016

Il  Comune di Milano coordinerà il progetto a favore della riduzione della tratta degli esseri umani, in accordo con altri 134 comuni dell’area metropolitana e con 10 enti attivi già sul territorio, avvierà nuovi interventi a favore delle persone Es-tratte dal sistema della tratta degli esseri umani

foto x art Maria Teresa Pepe

L’assessore alle politiche sociali Majorino dichiara “Agiremo insieme ad associazioni, Forze dell’ordine e altri comuni per sottrarre le vittime allo sfruttamento” e ancora “Con questo progetto scendiamo in strada, per contrastare direttamente il fenomeno della tratta degli esseri umani. Vogliamo farci carico presidiando quotidianamente il territorio di Milano e della Città Metropolitana. L’obiettivo è individuare e proteggere e includere attraverso percorsi di reinserimento sociale tutti i soggetti deboli, vittime di questo fenomeno criminale che nell’ultimo periodo aggrava e sfrutta pesantemente anche l’emergenza migranti. Lo faremo insieme alle associazioni già impegnate in questo ambito, mettendole in rete e coordinando la loro azione. Come già accade nei casi di violenza sulle donne, il Comune accompagnerà sempre le denunce delle vittime costituendosi parte civile in tutti i processi.”

Nel 2015 le vittime della tratta degli esseri umani sono state oltre 2.000, quasi tutte donne straniere provenienti da Europa dell’Est (60%) dalla Nigeria (30%) e Sudamerica (3%). I dati provengono dalle associazioni che con unità mobili monitorano il territorio e dai centri di accoglienza. Ci sono anche uomini e persone transessuali, vittime dello sfruttamento sessuale e dell’accattonaggio.

Nel 2015 già grazie all’Art.18, che prevede protezione sociale per le persone che dichiarano di voler uscire dalla tratta e denunciare lo sfruttamento, sono stati attivati circa 40 nuovi percorsi di protezione sociale. Più di 100 sono le persone in carico ai servizi sociali del Comune, e più di 20 le persone che potrebbero a breve chiedere aiuto, inserite attualmente nei centri di prima accoglienza.

Il progetto “ES-TRATTI: la tratta nella città metropolitana milanese” presentato al Governo grazie al bando indetto dal Dipartimento delle Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministri prevede interventi per 1.030.000 euro, di cui il Comune cofinanzierà 170.000 euro.

Gli enti che partecipano al progetto sono CO.L.CE Cooperativa Lotta Contro L’Emarginazione, Cooperativa Farsi Prossimo, Cooperativa sociale La Grande Casa, Cooperativa sociale Comunità Progetto, CE.A.S. Centro Ambrosiano di Solidarietà, Fondazione Padri Somaschi, Associazione Lule, e Cooperativa sociale Lule, Fondazione San Carlo, Studio A.P.S.

Nella rete partecipano anche le istituzioni: Regione Lombardia, Città Metropolitana (con 134 comuni e 18 piani di zona), Prefetture, Questure, Comandi Provinciali dei Carabinieri e Guardia di Finanza, Polizia Locale, e Aziende per la tutela della salute, Procure, agenzie formative, associazioni di categoria del mondo del lavoro e enti ispettori del lavoro.

Il progetto prevede diverse aree e tipologie di intervento: dall’ emersione del fenomeno, alle unità mobili per azioni di prevenzione non solo di tutela e orientamento ai servizi, ai servizi Drop- in e servizi di ascolto per la mediazione linguistico- culturale, la consulenza legale, il rimpatrio volontario o l’orientamento a servizi di protezione. Vi sono poi le aree di prima e seconda assistenza, con percorsi di accoglienza residenziale o di accompagnamento territoriale, con accompagnamento sanitario, corsi di alfabetizzazione, aiuto nella richiesta di soggiorno e accompagnamento socio-educativo della persona. Il percorso di presa in carico dura circa 18 mesi iniziando da un forte accompagnamento e sostegno fino all’avvio all’autonomia e all’aiuto alla ricerca attiva del lavoro.

Per fare segnalazioni è disponibile il numero verde nazionale Antitratta è 800.290.290.

 

 

Maria Teresa Pepe, Pedagogista