MILANO CONTRO LA MAFIA

Di: - Pubblicato: 7 maggio 2015

Scuole, teatri e associazioni, uniti nella lotta alla criminalità organizzata.

La sesta relazione del Comitato antimafia del Comune di Milano, presieduto da Nando Dalla Chiesa, è stata dedicata al vasto movimento di contrasto alla mafia, che in questi ultimi anni, si è sviluppato nella società civile milanese e che coinvolge migliaia di cittadini. La lotta alle mafie parte dalle scuole, dove spesso si tengono convegni, corsi, incontri e lezioni, dedicati proprio a questo argomento. Gli istituti Volta, Severi, Virgilio, Leonardo, Marignoni Polo, Caravaggio e Maria Ausiliatrice, sono solo alcuni di quelli che affrontano, con gli studenti, il tema della lotta alla criminalità organizzata. Proprio il ruolo di un gruppo di studenti, aderenti all’associazione Libera, è stato di grande importanza durante il processo per l’omicidio di Lea Garofalo, per il sostegno fornito alla giovanissima testimone Denise Cosco, figlia di Lea, contrastando ogni possibile intimidazione morale nei confronti della parte civile. La testimonianza della giovane ha di fatto aiutato lo svolgimento del processo, recentemente conclusosi in Cassazione, con l’emanazione di quattro ergastoli.

 

Nel 2010 l’associazione Libera e i rettori di tutte le università milanesi hanno sottoscritto un impegno per creare maggiore informazione e consapevolezza riguardo al tema delle mafie. A Milano sono almeno sei le associazioni che sono impegnate a contrastare la criminalità organizzata: il Centro studi Giorgio Ambrosoli, Libera, Sao – Saveria Antiochia Omicron, la Scuola di formazione politica Antonino Caponnetto, Le agende rosse e Le girandole. Molto attivo è anche il Circolo Perini di Quarto Oggiaro. Inoltre, sono molti i teatri milanesi che, nel corso degli ultimi anni, si sono sempre più impegnati nel contrasto alla mafia, proponendo diversi spettacoli ed eventi relativi alla lotta alla criminalità organizzata. Dal Piccolo all’Arcimboldi, dal Carcano al Litta, fino a realtà più piccole come il Teatro della cooperativa di Renato Sarti o il Teatro Officina. Iniziative di quartiere contro le mafie sono state, inoltre, organizzate e sostenute da tutti e nove i consigli di zona. Uno dei più attivi è sicuramente il consiglio di zona 8, nel cui territorio è compreso anche il quartiere di Quarto Oggiaro. In collaborazione con le associazioni, il consiglio di Zona 8 ha realizzato diversi percorsi di educazione alla legalità, mostre e giornate contro il vandalismo e la mafia. Una realtà, quella mafiosa, che si sta cercando di estirpare e per cui è fondamentale l’aiuto dei cittadini, dei volontari e della politica locale. Cruciale è denunciare senza paura, l’omertà non cura il cancro mafioso, ma lo anima e lo espande. Oggi Milano non è meno mafiosa di un tempo, ma oggi è più decisa a continuare a lottare ed espellere la criminalità organizzata dal territorio.

 

Marco Feliciani