MILANO: MARCIA PACIFICA PER I CAMBIAMENTI DELLE POLITICHE MIGRATORIE EUROPEE

Di: - Pubblicato: 10 settembre 2015

Venerdì 11 settembre si terrà a Milano “La marcia delle donne e degli uomini scalzi”, in contemporanea con altre città italiane. Scopo dell’iniziativa, nata da un’idea del regista Andrea Segre e alla quale hanno aderito diverse personalità del mondo della cultura e del giornalismo, è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza migrazione, che, giorno dopo giorno, consegna alla cronaca nera morte, muri separatisti e disperazione. Una marcia simbolica, vicina a quelle persone che fuggono dalle guerra e dalla disperazione, che rischiano la propria vita per fuggire da guerre e persecuzioni. Si parte alle ore 21 dalla stazione di Porta Genova per proseguire fino alla Darsena. I partecipanti che hanno già aderito alla manifestazione sono circa 4mila, di questi 150 sono associazioni e organizzazioni della società civile.

La mobilitazione pacifica richiede alle politiche migratorie europee e globali tre fondamentali cambiamenti: certezza di corridoi umanitari sicuri; accoglienza degna e rispettosa per tutti; creazione di un vero sistema unico di asilo in Europa che superi il regolamento di Dublino.

Il giornalista Maso Notarianni, organizzatore dell’evento, sottolinea la necessità di un cambiamento culturale e di dialogo tra i vari stati europei: “Non si può più tollerare l’ atteggiamento ipocrita che l’Europa adotta nei confronti del dramma della migrazione. Gli stati uniti d’ Europa sembrano essere uniti solamente nel tollerare il fatto che ogni giorno 100 persone e anche più muoiono, mentre cercano di scappare dalla fame e dalla guerra. È fondamentale cambiare la nostra cultura, tornare ad essere una specie umana dotata di tanti parametri di dialogo e di socializzazione e non solo una specie disumana focalizzata sulla ricchezza e sullo sfruttamento della persona per fini esclusivamente politici e finanziari”.

Lucio Salciarini