Milano: Solidarietà Nel Caldo Agosto Di Chi Resta In Città

Di: - Pubblicato: 27 agosto 2018

Di Filippo Nardozza

Potenziato il piano anticaldo e anti-solitudine del Comune di Milano per il mese clou delle vacanze, in rete con il privato sociale. Ingressi in piscina gratuiti e attività ricreative per anziani, persone sole e per chi non può permettersi di lasciare la città. Tante le iniziative di condivisione che hanno animato anche il giorno di Ferragosto. Per segnalare un anziano o una persona sola in condizioni di fragilità, fino al 2 settembre è attivo il numero verde gratuito 800.777.888.

 

E’ stata una tavola particolarmente allargata quella apparecchiata come da tradizione in Casa della Carità a Milano (quartiere Adriano) per un pranzo di Ferragosto che è proseguito con un festoso pomeriggio di intrattenimento, a cui hanno aderito circa 200 persone “sole”. Parallelamente, in via Lombroso (zona Porta Vittoria), quel giorno i City Angels tenevano un banchetto condiviso rivolto specificatamente ai clochard. Festa ferragostana anche al Trivulzio (storica casa di riposo per i meno abbienti, oggi Azienda di Servizi per la Persona quali anziani e giovani con difficoltà sociali), organizzata con gli ospiti della struttura e i loro parenti.

Le feste di Ferragosto che hanno animato una Milano afosa e semivuota rappresentano solo la punta dell’iceberg di un piano di iniziative attivate dal Comune e dal privato sociale per stare al fianco degli anziani e dei più deboli, che d’estate restano soli in città o che non hanno la possibilità di lasciarla per un breve periodo di vacanza. Iniziative che confermano Milano quale città attenta, sensibile.

A rispondere, nello specifico, all’invito del presidente di Casa della Carità Don Colmegna alla giornata di festa e amicizia del 15 agosto– “rivolto a tutti coloro che sono soli a Milano” – sono stati ospiti ed ex ospiti della Casa, ma anche 35 anziani del quartiere e altre persone over 65 (20 nello specifico) segnalate dal Comune di Milano nell’ambito del Piano anticaldo 2018 e seguiti da custodi sociali.

Il progetto del Comune per fronteggiare l’emergenza caldo e la solitudine estiva è attivo dal 4 giugno e si protrarrà fino al 2 settembre, svolto in stretta collaborazione con le realtà del privato sociale milanese che quotidianamente operano al fianco dei più fragili.

Per anziani soli o persone non autosufficienti è garantita assistenza domiciliare, con consegna pasti a casa (nel servizio è in prima linea, anche quest’anno, Opera San Francesco per i Poveri), visite mediche e accompagnamento per la spesa, ma anche attività ricreative e la possibilità di ottenere ticket di ingresso gratuiti per le piscine comunali e i cinema di Milano. Destinatari della misura le persone autosufficienti e in grado di recarsi da sole in questi luoghi (o comunque accompagnate da familiari o amici), ma anche – ad esempio – i familiari o i nipoti minorenni o comunque giovani delle persone anziane seguite nel piano anticaldo, che non possono andare in vacanza per problemi economici.

Nello specifico, da inizio estate a Ferragosto sono stati consegnati 5.615 pasti a domicilio e assegnati 2.024 ingressi gratuiti in piscina. Lo sportello messo a disposizione n largo Treves per i colloqui e la registrazione delle richieste nell’ambito delle iniziative ricreative ha fatto segnare un aumento di oltre il 65 per cento dei contatti rispetto al 2017, come rivelano i dati del Comune. Le richieste (anche di aiuto immediato nel caso di picchi di calore) giunte al call center istituito dall’assessorato alle Politiche Sociali sono state 1.948.

Per le richieste di interventi socio – assistenziali e domiciliari a favore di anziani e persone in stato di fragilità o non autosufficienza è infatti attivo il numero verde gratuito 800.777.888, che per il mese di agosto potenzia la sua operatività con orario 8-19 tutti i giorni, weekend e festivi inclusi.

Non si sono fermate nemmeno ad agosto, inoltre, le unità di strada di Progetto Arca, grazie alla disponibilità di tanti volontari rimasti in città, che dal lunedì al giovedì girano in orario serale/notturno tra i senza dimora: un primo aiuto, un pasto, una parola amica, nei mesi caldi in cui solitudine e indifferenza possono portare ancora più freddo al cuore di chi vive per strada.

Ma come funziona in linea generale l’assistenza agli anziani soli d’estate? Lo racconta a Sonda.life la Fondazione Casa della Carità appunto, che nell’ambito del programma emergenza caldo sta seguendo 25 persone over 65 attraverso “custodi sociali”, che si aggiungono ai 45 anziani che frequentano con regolarità la Casa durante l’anno.

Il gruppo si reca in casa tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17.30, dove trascorre la giornata svolgendo attività simili a quelle previste per il gruppo tradizionale di utenti: momenti informativi e formativi sulla condizione della persona anziana, lettura di quotidiani, incontri con esperti, momenti di svago e intrattenimento – dalla tombola alla musica – il pranzo insieme e comunque il farsi compagnia favorendo relazioni, facilitate anche dalla presenza di operatori. In più, la Casa organizza periodicamente delle gite fuori Milano (l’ultima a Fara Gera d’Adda), pranzi nei cortili delle case popolari dove abitano le persone seguite, merende a base di anguria e gelato.

Va precisato che, anche se non tutti frequentano tutti i giorni, con tutti è assicurato tassativamente un contatto quotidiano fatto di telefonate (anche 2-3 al giorno) per monitorare la situazione, raccogliere bisogni e possibilmente esaudirli. In particolare, nei giorni di massima allerta caldo, le telefonate si intensificano ricordando di bere spesso, si stare all’ombra, cercare il fresco e non uscire di casa nelle ore centrali e più calde della giornata. E se qualcuno non risponde al telefono, gli operatori si recano immediatamente a casa e cercano la persona anche presso vicini, familiari, parenti e conoscenti.