Moda Sostenibile E Solidarietà: Arché Punta Sugli Studenti IED

Di: - Pubblicato: 27 Aprile 2021

Partito, con tredici giovani creativi dell’Istituto Europeo di Design, il progetto Sustainable Denim Contest della Fondazione milanese. Le proposte moda degli studenti, a partire da denim usati, verranno prodotte dalla Sartoria Sociale Arché, luogo vivo e attivo all’interno della periferia milanese di Quarto Oggiaro che impiega donne e madri in condizioni di fragilità puntando alla loro autonomia lavorativa.

E’ un gruppo di studenti e studentesse di IED Moda Milano a dare avvio al Sustainable Denim Contest di Fondazione Archè, Onlus della periferia nord ovest milanese che da 30 anni si occupa di mamme con bambini provenienti da condizioni di fragilità: saranno un concorso creativo in cui metteranno a disposizione di un progetto solidale e sostenibile.

Fino a inizio giugno, le competenze tecniche e progettuali dei giovani creativi IED (scelti tra i corsi di Fashion Design – specializzazione in Shoes and Accessories Design e di Fashion Marketing) contribuiranno a dare nuova vita a capi in denim usati, trasformandoli e rendendoli pezzi unici e originali da riprodurre e commercializzare poi attraverso la Sartoria Sociale di Fondazione Arché, rivolta proprio all’inserimento lavorativo (prerogativa per raggiungere l’autonomia sociale) delle persone accolte nei suoi progetti.

Così, nella sede Arché di Quarto Oggiaro, gli studenti hanno ricevuto un kit di materiale da recuperare e da rigenerare: dal 3 maggio al 11 giugno 2021, con il supporto dei tutor di progetto, lavoreranno all’ideazione di proposte di accessori e capi moda da realizzarsi con i materiali forniti; successivamente, fino al 30 giugno 2021, i lavori verranno esaminati e giudicati da una giuria formata da rappresentanti dell’Istituto Europeo di Design , della Fondazione e commissari esterni. Al termine la giuria selezionerà da tre a cinque elaborati tra quelli presentati che andranno in produzione.

«Siamo molto contenti di collaborare con gli studenti e i docenti dell’Istituto Europeo di Design», commenta Paolo Dell’Oca, portavoce di Fondazione Arché.- Il loro contributo creativo è un valore aggiunto alla produzione della Sartoria Sociale Arché, sempre attenta a coniugare sostenibilità ambientale e sociale».

«Instillare la consapevolezza su queste tematiche nelle future generazioni di designer e sensibilizzarle a una creatività sostenibile a livello sociale e ambientale è motivo di grande attenzione nei nostri percorsi formativi – aggiunge Alon Siman-tov, Coordinatore della Specializzazione in Shoes and Accessories Design di IED Milano.- Siamo grati a Fondazione Arché per averci fornito una ulteriore occasione di confronto concreto sul tema, ancora più gradita per il contributo che i nostri studenti potranno apportare a un’attività di merito come la Sartoria Sociale».

Fondata nel 1991 da padre Giuseppe Bettoni, Fondazione Arché Onlus si prende cura di bambini e famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura. Lo fa a Milano attraverso Casa Carla a Porta Venezia e Casa Adriana a Quarto Oggiaro, dove ospita mamme e bambini con problematiche legate a maltrattamenti, immigrazione, disagio sociale e fragilità personale, e attraverso i suoi appartamenti che offrono alloggio temporaneo a nuclei familiari in difficoltà.

Il Progetto di Sartoria Sociale nasce dalla Cooperativa Arché Vintage, dove le sarte, oltre a creare prodotti che vengono venduti al negozio Vintage della Fondazione, offrono riparazioni sartoriali alle famiglie del quartiere e producono per i vari servizi presenti nel territorio. Luogo vivo e attivo all’interno della periferia di Quarto Oggiaro, trova spazio all’interno di un locale concesso ad uso gratuito dal Comune di Milano, e aspira ad essere un piccolo motore propulsivo all’interno della comunità, luogo di possibile incontro e mutuo supporto sulle problematiche inerenti il lavoro.

La Redazione