Mostra Collettiva Dedicata Al Giorno Della Memoria

Di: - Pubblicato: 27 Gen 2020

Fino al 2 febbraio a Massa, Palazzo Ducale

A cura di Claudia Notargiacomo

Per le celebrazioni dedicate al Giorno della Memoria, Palazzo Ducale di Massa ha presentato “Metamemoria”, mostra collettiva che riunisce il lavoro di artisti contemporanei di rilievo che si sono espressi appositamente per questa occasione, sottolineando la funzione etica e sociale dell’arte quale strumento capace di divenire potente simbolo universale contro l’odio.

Arcangelo, Franco Marrocco, Giovanni Frangi, Dany Vescovi, Luca Piovaccari, Francesco Bocchini e Dania Zanotto sono gli autori che, attraverso la propria ricerca, hanno reso possibile un momento di preziosa riflessione che vuole osservare il passato, guardando al futuro. Linguaggi contemporanei, e indubbiamente differenti tra di loro, al servizio di una testimonianza di grande valore e presa di posizione per rivolgersi ad ogni generazione e parlare di memoria, consapevolezza e impegno.

Si tratta di un progetto di particolare valore sociale, che utilizza un canale universale, quello dell’arte, come gancio capace di catalizzare l’attenzione anche delle nuove generazioni, oggi sempre più spesso pronte e desiderose di contenuti e approfondimento.

Memoria è sinonimo di informazione, conoscenza e comprensione, per non dimenticare e per promuovere una coscienza collettiva in grado di porsi quesiti sulla contemporaneità. Prospettiva che rappresenta, oggi più che mai, urgenza imprescindibile alla quale siamo tutti chiamati e che stimoli senso di responsabilità e consapevolezza rispetto al prezioso e necessario passaggio di testimone. È l’agire di oggi che crea la realtà di domani: senza memoria storica e comprensione degli accadimenti il rischio è quello che si aprano scenari pericolosi e promotori di incultura.

La mostra di Massa, curata da Mauro Daniele Lucchesi e Alessandro Romanini e aperta per il pubblico fino al 2 febbraio, parla di funzione libera dell’arte e dell’importante impegno sociale della stessa, sottolineando le preziose potenzialità proprie della figura dell’artista, quale testimone dei tempi e della storia. Come gli stessi curatori ribadiscono “Il tema scelto per la mostra intende rendere omaggio al Giorno della Memoria (…) ricordando allo stesso tempo come l’arte e la creatività, nel corso dei secoli, abbiano saputo esprimere in maniera efficace ed indelebile, immagini divenute simboli e icone contro l’oblio e la barbarie, Guernica di Pablo Picasso su tutte”.

L’entrata alla mostra è libera.