Nelle Mani Del Parco Nord, La Lotta Infinita Dei Residenti

Di: - Pubblicato: 17 Ott 2016

Di seguito pubblichiamo una lettera arrivata in redazione scritta da alcuni cittadini residenti nella zona del Parco Nord di Milano, area questa sottoposta a numerosi cambiamenti architettonici  e a strumentalizzazioni politiche. Le vittime di tutto ciò rimangono come sempre i cittadini, consapevoli della devastazione ecologica che la zona sta subendo.

 

La lettera

Dopo un’estate trascorsa dai cittadini di Bresso (area Parco Nord) a cercare di impedire la distruzione di un tratto delle sponde del Seveso nelle vicinanze di alcune abitazioni e manifestare dissenso nei confronti  del progetto di realizzazione della  vasca di laminazione nel Parco Nord che dovrebbe secondo alcuni  fermare le esondazioni del fiume Seveso, gli stessi si sono ritrovati con le rive del fiume devastate dall’abbattimento di centinaia di alberi. Sotto l’egida ormai indifferenziata e indiscriminata della presunta riqualificazione dell’area, il Parco Nord ha effettuato il disboscamento completo di circa 80 metri di Parco, che si sviluppa seguendo le rive del fiume.

foto-seveso

Qualsiasi albero o arbusto presente in questa area (compresa tra il Centro Civico Pertini di via Bologna di Bresso e il confine di Cormano) è stato raso al suolo con la non plausibile scusa di consentire la posa di massi ciclopici lungo gli argini del fiume. Un enorme ecosistema è stato distrutto senza che gli enti del Parco Nord si siano minimamente preoccupati di rispettare la volontà dei cittadini e senza la minima logica di protezione contro le esondazioni del fiume, il cui unico schermo era costituito dalle piante. Il disboscamento massivo operato esporrà drammaticamente la popolazione ai miasmi e alle esalazioni inquinate del Seveso. Le abitazioni e le scuole adiacenti ai lavori hanno perso l’unica protezione naturale dall’inquinamento del Seveso. L’ Ente Parco Nord ha agito dimenticandosi completamente di essere un ente che dovrebbe proteggere il suo verde e non programmarne la massiva distruzione, tanto più a ridosso di aree abitate. Sì può parlare di falso ideologico quando si afferma che la distruzione di centinaia di alberi e il massivo disboscamento di un’estesa area di parco venga operata a fini di riqualificazione di un fiume.

I cittadini che risiedono nelle vicinanze dell’area devastata si oppongono con tutte le loro forze alla sistematica devastazione del territorio del Parco Nord, da parte dell’ente parco stesso per qual si voglia motivo e sono sdegnati dall’assoluta mancanza di rispetto della propria volontà di preservare il verde e tutelare il  proprio diritto alla salute.

 

I cittadini dell’Area Parco Nord