OSF, 60 Anni Di Accoglienza E Aiuto

Di: - Pubblicato: 24 Feb 2019

Di Filippo Nardozza.

Il 2019 segna un importante traguardo per Opera San Francesco per i Poveri, raggiunto tra dedizione quotidiana, crescita e diversificazione dei servizi offerti e – attualmente – celebrity in grembiule al fianco degli altri volontari. Per l’anniversario, la Fondazione lancia infatti l’iniziativa “Volontario all’Opera per un giorno”. Dal 1959, per i più bisognosi, non solo cibo e vestiario, ma anche visite mediche e supporto lavorativo.

Era il dicembre del 1959 quando Fra Cecilio – portinaio del convento dei Frati Minori Cappuccini di viale Piave a Milano – inaugurava la mensa dei poveri di Corso Concordia. La stessa che tutt’oggi (in ben altre dimensioni e affiancata da molti altri servizi) arriva ad offrire fino a 2500 pasti al giorno a chi si trova in difficoltà. Non solo stranieri, immigrati, senza dimora, ma anche persone che conducono una vita apparentemente “normale” e che per tanti motivi non riescono a sbarcare il lunario.

Oggi, nell’anno speciale che Opera San Francesco per i Poveri ha iniziato a celebrare, degli insoliti “Volontari all’Opera per un giorno” si stanno affiancando ai tanti volontari che permettono quotidianamente il perfetto svolgimento di tutte le attività di aiuto (quasi 1000 cittadini, 200 dei quali medici). Così, qualche giorno fa, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’attore Antonio Albanese – con tanto di grembiulerosso – hanno servito il pranzo agli abituali frequentatori in coda in mensa. “Per Milano e per i cittadini significa la sicurezza di un impegno enorme nel tempo. Questo è lo spirito che anima l’OSFè – devo dire – la proiezione e il guardare avanti sono molto milanesi. Direi che OSF rappresenta proprio lo spirito della generosità di Milano” ha dichiarato Beppe Sala alle prese –  insieme al celebre comico – con teglie da 5 kg di maccheroncini fumanti e vassoi di carne impanata (il video che li ritrae all’opera è disponibile qui).

Il mese scorso, invece, ad aver inaugurato il progetto “Volontario all’Opera per un giorno” è stato Demetrio Albertini: il centrocampista del glorioso Milan, oggi imprenditore, ha prestato servizio alle Docce e Guardaroba di OSF, venendo così a contatto concretamente con la realtà di accoglienza e aiuto gratuiti che da 60 anni a Milano costituisce un punto di riferimento per i poveri. Albertini ha registrato gli accessi, ha aiutato gli ospiti a scegliere abiti puliti, ha consegnato il kit per la doccia, ma soprattutto ha chiacchierato amichevolmente con loro dimostrando grande disponibilità e gentilezza. “Aderire a questa iniziativa è stato un dovere e soprattutto un piacere. Aver avuto la possibilità di regalare un sorriso ai frequentatori del centro è stata per me una gioia immensa. Sono rimasto stupito dalle diverse nazionalità che si rivolgono all’Opera, ma ho incontrato anche tanti italiani bisognosi di attenzioni che nell’OSF trovano un ambiente familiare pronto ad accoglierli e aiutarli. Durante questa giornata posso dire di aver ricevuto di più di quello che ho donato. L’Opera San Francesco è un orgoglio milanese da difendere e sostenere con donazioni”.

Una mano aperta all’uomo, oltre il pasto

Dal seme piantato 60anni fa da Fra Cecilio, oggi uomini, donne e famiglie, italiani e stranieri, possono contare su due Mense (a quella storica si è infatti aggiunta la più recente in Piazzale Velasquez); su un Servizio Docce e Guardaroba che permette loro di lavarsi e avere degli abiti puliti; sul Poliambulatorio, grazie al quale ricevono cure mediche e medicinali gratuitamente; sull’Area Sociale, che offre supporto per la ricerca di lavoro, guida e assiste gli utenti che intendono riprendere in mano la propria vita professionale, sociale o hanno necessità di una sistemazione abitativa – attraverso il Progetto Housing First e Housing Sociale. Senza dimenticare il Centro Raccolta dove i cittadini possono consegnare le loro donazioni di indumenti o medicinali che andranno a beneficio dei poveri. Solo nell’ultimo anno la Fondazione che fa capo ai Cappuccini ha distribuito 712.300 pasti, 57.520 ingressi alle docce, 9.130 cambi d’abito e 36.300 visite mediche.

“I 60 anni di OSF sono un momento importante per noi, non per celebrarci, ma per aprire sempre di più le nostre porte al pubblico, ai cittadini, e non solo agli utenti” – conclude Padre Maurizio Annoni, Presidente di Opera San Francesco. “Credo che il nostro quotidiano impegno a sostegno dei poveri abbia ancor più valore se condiviso, per questo saremo lieti durante tutto il 2019 di confrontarci e farci conoscere attraverso iniziative ed eventi come Volontario all’Opera per un giorno”.