Piatto E Sacco A Pelo: In Piazza Con I Clochard Per Una Notte

Di: - Pubblicato: 8 ottobre 2018

Di Filippo Nardozza

 

Torna a Milano, sabato 13 ottobre, la Notte dei Senza Dimora, iniziativa con quasi due decadi di storia per non dimenticare chi vive povertà estrema ed emarginazione. Tante le attività: cena condivisa, musica, testimonianze, premiazione di artisti che vivono in strada. E durante tutto il weekend la nuova edizione della Zuppa della Bontà di Progetto Arca, per scaldare in modo gustoso l’inverno dei senza tetto.

 

Passando per Piazza Santo Stefano, a Milano (in pieno centro, a due passi dal Duomo e dalla Statale) sabato13 ottobre, potreste imbattervi in un gruppo di persone intente a lavorare a maglia, insieme. Non si tratta di un flash mob o di una trovata pubblicitaria, ma della prima di una serie di attività di sensibilizzazione e condivisione parte dell’inteso programma della Notte dei Senza Dimora 2018, alla sua diciannovesima edizione.

Un’iniziativa che arriva a ridosso della Giornata Mondiale di Lotta alla Povertà dell’ONU (17 ottobre) e invita cittadini e istituzioni in piazza per riportare l’attenzione – soprattutto alle porte dell’inverno – sul problema dell’emarginazione sociale e delle persone senza dimora e a condividerne, almeno per una nottata, piatto e sacco a pelo.

Non è strano dunque che si inizi proprio con il lavoro a maglia, in una sessione di knitting solidaleorganizzata dalla designer Horujo Knit and Crochet: la maglia è una delle immagini e degli strumenti più immediati che colleghiamo all’affrontare il freddo, soprattutto da parte di chi dorme per strada.

La Notte dei Senza Dimora milanese torna organizzata con il contributo di tante onlus, con Insieme nelle Terre di Mezzo come capofila, patrocinate dal Comune e da Regione Lombardia e con Amsa a fare da sponsor tecnico. Una notte per informare, denunciare,  condividere e proporre, con diverse “anime” all’azione in Piazza Santo Stefano.

Come di consueto, suo cuore pulsante sarà (dalle ore 20) la grande cena gratuita di condivisione tra persone con e senza dimora, fianco a fianco, accompagnata dalla festa in piazza con musica, messaggi e testimonianze (dalle 21, in particolare, musica con Claudio Avella, Bar Boon band e Marina Madreperla) per raggiungere poi il suo culmine nella dormita all’aperto, sul sagrato della chiesa di Santo Stefano, a cui sono invitati tutti i cittadini.

Non mancheranno momenti di “attivazione” per un aiuto pratico, oltre che di cultura. Dalle 17.00 in poi chi desidera dare un piccolo contributo, è invitato a portare in piazza un dentifricio, uno spazzolino, un sapone o un pettine con i quali verrà assemblato un kit igienico che le associazioni provvederanno poi a consegnare ai senza dimora. Alla stessa ora appuntamento in viale Ortles 69 per visitare uno dei luoghi della solidarietà meneghina, la Casa dell’Accoglienza “Enzo Jannacci”, che offre aiuto temporaneo a persone adulte in difficoltà, in grave stato di bisogno, prive di risorse.

Tornando poi in piazza Santo Stefano, alle 18.30 verranno consegnati i riconoscimenti del “Premio Isacchi Samaja”, dedicato agli artisti che vivono in strada e organizzato in memoria di Amelia Isacchi Samaja. Il Premio si articola in tre sezioni a tema libero: Narrativa e Poesia, arte figurativa (pittura, scultura), fotografia. La premiazione sarà accompagnata dalla performance del coro Cor Unum di Casa Jannacci .

Da non dimenticare – in una voluta concomitanza e contiguità di intenti con l’evento del 13 ottobre – il weekend di piazza di Fondazione Progetto Arca Onlus con la Zuppa della Bontà, per scaldare l’inverno delle persone senza dimora. In un centinaio di piazze da Torino a Pachino (una ventina nella sola Milano) sarà possibile acquistare presso i banchetti allestiti tre sani e gustosi tipi di zuppe, confezionate appositamente dall’azienda Pedon (minestrone alla veneta, zuppa d’orzo e minestrone alla montanara). Contemporaneamente, a Milano sarà possibile degustare un assaggio di zuppa presso Eataly Smeraldo, partner dell’iniziativa, che arriva proprio in vista dell’emergenza freddo.

Lo scorso anno, grazie ai fondi raccolti dalla distribuzione di ben 22.000 zuppe, è stato possibile servire 46.000 pasti caldi all’interno dei Centri di accoglienza gestiti dalla Fondazione.

 

Maggiori info su http://lanottedeisenzadimora.org/ e http://www.lazuppadellabonta.it