Piazza Castello Rimane Pedonale

Di: - Pubblicato: 7 gennaio 2016

La Giunta milanese conferma la pedonalizzazione dell’area: “Una vittoria che rende Milano sempre più vivibile”

 

 

Piazza Castello continuerà ad essere zona pedonale. Il Comune di Milano ha reso definitiva la sperimentazione avviata nel 2014, grazie alla quale è stata vietata la circolazione delle auto nell’ area di piazza Castello compresa tra via Quintino Sella e via Minghetti. La decisione dell’ Amministrazione comunale ha permesso la realizzazione di una della più grandi aree pedonali urbane d’Europa che da piazza San Babila, attraverso corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, via Dante e largo Cairoli, arriva fino al Castello Sforzesco e prosegue, attraversando parco Sempione, fino all’intersezione di corso Sempione con le vie Melzi D’Eril e Canova.

L’Assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran dichiara “Con questa scelta confermiamo la volontà di valorizzare e rendere sempre più fruibile e sicuro il centro città per pedoni e ciclisti”. Con la pedonalizzazione definitiva dell’area, in questi due anni di sperimentazione  si è registrato un aumento significativo dei pedoni e dei ciclisti, non solo nel periodo di Expo, ma anche in quello antecedente e successivo all’evento.
L’estensione della rete di aree pedonali è una delle misure portate avanti dall’Amministrazione con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità cittadina, contribuendo a favorire la fruizione delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche e paesaggistiche della città.

A Milano, ad oggi, le aree pedonali occupano una superficie complessiva di circa 610.588 mq, secondo dati provenienti dal Comune. Ricordiamo tra gli ultimi interventi di pedonalizzazione: via Mike Buongiorno, piazzetta Beria delle Argentine, piazza Leonardo da Vinci, la Darsena del Naviglio, piazza 24 Maggio, Ripa di Porta Ticinese, via Gola, l’area di City Life, piazzale Portello, via Barsanti e via Autari. Tutto ciò a conferma che Milano continua ad essere un efficiente laboratorio politico/sociale,  innovativo e all’avanguardia, una città sempre più vicina alle altre grandi capitali europee e mondiali e sempre più vicina alle esigenze dei milanesi.

 

Lucio Salciarini