Reinserimento Lavorativo, Cos’è Il Fondo Di Caritas Ambrosiana?

Di: - Pubblicato: 4 giugno 2018

Di Filippo Nardozza

 

Diamo Lavoro, iniziativa della Diocesi di Milano per sostenere le famiglie colpite dalla crisi, è ancora attivo e punta sui giovani e su chi ha perso il lavoro attraverso tirocini retribuiti, utili per una riqualificazione professionale. Ecco come fare domanda e come sostenere l’offerta di borse lavoro.

Era partito nell’ottobre 2016 come terza fase del Fondo Famiglia Lavoro della Diocesi di Milano, specificatamente rivolto agli adulti capofamiglia disoccupati, gli unici a poterne fare richiesta, anche a beneficio dei figli conviventi. A fine 2017 è stato poi allargato anche ai giovani tra i 18 e i 24 anni che non studiano e non lavorano (i cosiddetti Neet), perché “la crisi sarà alle nostre spalle davvero solo se ridurremo la disoccupazione giovanile”, faceva notare a suo tempo il direttore di Caritas Ambrosiana (ente che gestisce il Fondo), Luciano Gualzetti.

Diamo Lavoro – Fondo ispirato ai valori della collaborazione, della partecipazione e della fiducia – punta al (re)inserimento lavorativo di chi ha perso il lavoro o dei giovani che ancora non hanno mai lavorato, indirizzandoli a tirocini retribuiti con borse lavoro.

A fine 2017 (ultimo dato disponibile) Diamo Lavoro aveva raccolto 2.434.929,19 euro, di cui 699.780 mila provenienti da privati cittadini e 74 mila da parrocchie. L’attività erogativa iniziata l’estate scorsa ha permesso di finanziare 21 tirocini ad altrettante persone per mansioni di segreteria, magazziniere, cuoco, grafico, addetto alla pulizia, odontotecnico. I beneficiari che si stanno riqualificando sono per quasi due terzi italiani (15 persone), un terzo ha meno di 35 anni (7 persone), la maggioranza sono donne (12 persone).

Non ci si può aspettare dal nulla un posto di lavoro a tempo determinato o indeterminato (il tirocinio non garantisce in nessun modo l’assunzione), ma il Fondo favorisce l’incontro tra il beneficiario e l’impresa, che può gettare le premesse per un effettivo rapporto di lavoro.

Come è successo a Francesca, 22 anni, milanese (racconta il sito istituzionale della Diocesi), con un diploma in grafica che fino allo scorso anno non le aveva ancora mai dato l’opportunità di un lavoro in linea con i suoi studi. Poi la domanda per il Fondo, grazie alla quale ha iniziato un tirocinio in una piccola azienda di grafica pubblicitaria a Monza. Il titolare è rimasto molto impressionato dalla sua capacità e tenacia e si è mostrato pronto a metterla a contratto. O Samantha, Illustratrice libera professionista, in crisi dopo la morte del marito anche per la difficoltà di trovare un qualsiasi lavoro, diventata poi tirocinante per un’agenzia immobiliare che vende le ville sul Lago di Como.

A chi è destinato il Fondo Diamo Lavoro?

Target dell’iniziativa della Diocesi di Milano le persone residenti sul territorio ambrosiano, con almeno un figlio a carico e disoccupate da non prima del mese di luglio 2015, oppure che, alla stessa data, abbiano cessato di beneficiare delle provvidenze pubbliche previste a favore di chi ha perso il lavoro.

Per queste persone il Fondo, attraverso la rete delle associazioni aderenti, predispone percorsi di reinserimento nelle imprese che avranno espresso la loro disponibilità, attraverso l’istituto del tirocinio di reinserimento lavorativo. Per tutta la durata del progetto, da tre a sei mesi, ogni tirocinante riceverà una borsa lavoro non inferiore a 400 euro mensili, come indennità, finanziata dal Fondo.

Come fare domanda.

Chi ha perso il lavoro e vuole mettere in moto l’ingranaggio del Fondo può rivolgersi agli oltre 70 distretti del Fondo Famiglia Lavoro operativi nei decanti della Diocesi di Milano, prendendo un appuntamento. L’elenco è consultabile qui. Volontari “Esperti del lavoro” – scelti tra chi ha maturato esperienze nell’ambito della selezione e ricerca professionale – ascolteranno ciascuna storia e valuteranno i profili per individuare i percorsi formativi insieme ai rappresentanti territoriali indicati dalle associazioni imprenditoriali, in base anche alle opportunità del mercato del lavoro locale.

Sostegno al fondo, un gesto di partecipazione da parte di privati e imprese.

Sul sito della Chiesa di Milano sono indicate sia le modalità per effettuare una donazione e – con un’offerta di qualsiasi entità – contribuire ad offrire una borsa lavoro ai disoccupati che il Fondo ricolloca in azienda, sia le indicazioni per le Imprese. Le aziende che cercano una persona da mettere alla prova attraverso un tirocinio possono accreditarsi presso il Fondo Diamo Lavoro e accedere alla banca dati dei profili selezionati dagli esperti del lavoro.