Se La Natura Milanese Diventa “Oggetto” Di Design

Di: - Pubblicato: 4 novembre 2018

Dagli studenti dello IED di Milano due progetti di comunicazione integrata su Parco Nord, con un unico obiettivo: portare la grande area verde (che tocca ben sette comuni tra Milano, Bresso, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Cormano, Novate Milanese) sempre più al cuore dei milanesi; renderla una destinazione must, da vivere (non lo è ancora sufficientemente e per tutte le potenzialità che possiede) e da cui lasciarsi ispirare. Perché un luogo in cui immergersi nella natura vera si può trovare proprio nel posto in cui già viviamo, senza necessità di correre per forza altrove.

 

Puntare dritto ai valori di Parco Nord – un’area di natura vera nei pressi della città, selvaggia e organizzata al tempo stesso – per avvicinarlo sempre più a chi vive a Milano e Hinterland; renderlo un must visit o un love place di Milano, una meta irrinunciabile e unica nel panorama cittadino.

Sono questi gli obiettivi del progetto di tesi IED-Parco Nord, sviluppato da due gruppi di neodiplomati in Design della Comunicazione IED Milano (afferenti a 4 diversi indirizzi di specializzazione) nell’anno accademico 2017/2018, e declinato in due proposte che la scorsa settimana gli studenti hanno presentato alle istituzioni nell’avveniristica cornice di Oxy.gen, padiglione galleggiante dedicato all’innovazione e alla divulgazione scientifica.

Due piani di comunicazione di cui l’Ente Parco Nord Milano terrà conto in alcuni punti per la sua comunicazione futura, e la cui anima è riassumibile rispettivamente nei pay off individuati per ciascuna proposta: Nature Inspiring Humans e Magical metamorphosis.

Autori della prima proposta – che parte dall’idea di risvegliare nella gente il bisogno latente di natura vera, elemento in grado di ispirare tutti – sono Marcello Augugliaro (Copywriting), Massimiliano Bratti (Art Direction), Martina Magoni (Event Management), Giulia Melli, Gaia Pinotti e Giulia Waldner (Communication Management).

La seconda proposta – che mira in particolare ad avvicinare il target millennial e turisti puntando sull’aspetto sensoriale e sul concetto di “trasformazione” dellindividuo e della città ad opera della natura – è frutto invece del lavoro di Francesco Negri (Art Direction), Benedetta Lodrini, Carlotta Pizzi, Cecilia Reggio (Communication Management), Simone Canova (Copywriting), Camilla Marconi (Event Management). Gli studenti sono stati coordinati dal docente-relatore Cinzia Piloni con gli assistenti Gianluca Felice e Flavia Pallavidini.

Entrambi i progetti partono da un attento studio concettuale della realtà di Parco Nord, del brand e dei suoi valori (oltre che dei pubblici a cui si vuole puntare) declinandosi poi in un piano di rebranding, nellideazione di una nuova identità visiva per il marchio, in una originale campagna di affissioni e social, in un concept di eventi di coinvolgimento del pubblico, con l’individuazione di timing e budget per l’attivazione di ogni punto.

 

Negli ultimi anni IED ha lavorato spesso al fianco di istituzioni ed enti nella realizzazione di progetti di pubblica utilità – racconta Elena Sacco, Direttore della Scuola di Comunicazione IED Milano. “Campagne di comunicazione a sostegno di nuovi servizi, progetti strategici di riqualificazione di aree urbane, destination branding, progetti di sensibilizzazione su tematiche sociali e tanto altro. Ci auguriamo che anche le proposte sviluppate per Parco Nord raccolgano il consenso e possano, come spesso è accaduto, essere realizzate poi concretamente”.

Il Parco Nord Milano ormai da alcuni anni” – aggiunge il Presidente Roberto Cornelli “lavora anche sulla comunicazione e sulle relazioni con i cittadini, a partire dai loro bisogni e dai loro linguaggi… lo stesso lavoro svolto con lo IED è un modo per avvicinare i giovani creativi milanesi alla potenzialità di un grande spazio verde, ricco di suggestioni e di emozioni, come avviene nelle altri capitali europee”. “Crediamo fortemente che anche per Milano” aggiunge il Direttore Riccardo Ginile fondamenta di sostenibilità della smartcity del futuro siano proprio i boschi e le foreste che la circondano, di cui Parco Nord è il tassello fondamentale. Il Parco è un valore culturale fondante e identitario della Milano Green…

I concept studiati per Parco Nord  – Nature Inspiring Humans

Come è successo nella storia di alcuni illustri personaggi (Van Gogh, Leonardo Da Vinci e Vivaldi) la natura e il contatto con essa sono fonte di ispirazione per tutti. “Nature Inspiring Humans nasce con lidea di raccontare le esperienze di coloro che si sono arricchiti grazie al contatto con le meraviglie del mondo naturale. Il progetto si basa sul content design, in modo da utilizzare la quotidianità degli utenti come principale linguaggio di comunicazione. Luso dei media digitali, inoltre, permette a Parco Nord di innervare Milano e di raggiungere il proprio target. Questo è costituito non solo dagli attuali ospiti ma da tutti i potenziali fruitori che vorrebbero innamorarsi di ‘natura verae non sanno di poterlo fare a Milano” – afferma il primo gruppo di neodiplomati IED nella dichiarazione di intenti della loro tesi. Non un semplice parco, quindi, ma un luogo in cui dare vita alla propria storia.

Il progetto parte dall’analisi del rapporto tra uomo e natura in un contesto urbano come quello milanese, rilevando insight preziosi: i cittadini desiderano un luogo in cui immergersi nel verde, senza però rinunciare alle comodità della vita in città. Un luogo simile si può trovare proprio nel posto in cui già viviamo, senza necessità di correre per forza altrove. Milano, quindi, non è solo una metropoli grigia, quella del business e dei trend, ma è anche la città del verde, della sensibilità green, dellaggregazione sociale.

Vivendo in una dimensione urbana siamo portati a dimenticare quanto noi esseri umani abbiamo bisogno della natura. Ne abbiamo bisogno non solo per sopravvivere ma anche per apprendere ed evolvere. Parco Nord non ha confini e il nostro intento è far sì che innervi Milano attraverso le testimonianze di persone che si sono realizzate osservando e comprendendo la natura” afferma ancora il gruppo nella delineazione del concept.

 Magical Metamorphosis

Altrettanto poetiche le premesse della seconda proposta, che punta all’aspetto sensoriale e ad ampliare il target di fruitori del Parco rivolgendosi ai Millennial (i nati tra il 1980 e il 2000, con un’età compresa tra i 18 e i 38 anni) e i turisti, mantenendo comunque attivo il legame con il target attuale.

La natura è in continua trasformazione e noi siamo parte di essa. Ogni volta che entriamo in contatto consapevole con lei subiamo un mutamento. Come nelle Metamorfosi di Ovidio, gli elementi naturali prendono vita in noi, trasmettendoci i loro valori quasi in un processo di osmosi e migliorandoci sia nel rapporto con la città, sia nelle relazioni con gli altri. A Milano, Parco Nord si presenta come luogo privilegiato di questa esperienza di trasformazione e chiunque, visitandolo, ne verrà profondamente toccato” – chiarisce il secondo gruppo di autori. “Siamo rimasti increduli quando abbiamo scoperto come fosse possibile rilassarsi ammirando il cielo stellato, senza inquinamento luminoso, a pochi passi dal centro di Milano.”

L’idea è quindi quella di mostrare come la città può essere trasformata dalla Natura, quella di Parco Nord. E quali magiche esperienze sensoriali possiamo vivere al suo interno (anzi, anche fuori).

 

La Redazione