Sempre Più Persone a Rischio Ludopatia, Milano Mette Un Freno Con La Nuova Campagna No Slot

Di: - Pubblicato: 25 marzo 2016

E’ partita a Milano la nuova campagna No slot, campagna che vede in prima linea il Comune di Milano, siglando collaborazioni e piani di tutela con oltre un centinaio di associazioni che negli ultimi anni lottano sul territorio e non solo, per limitare o eliminare direttamente le slot machine negli ambienti più frequentati, anche da giovani, per esempio i bar. Alcuni dati significati, segnalano come il 60% dei locali che ospitano slot machine,  non rispettano i limiti imposti dalla legge in merito alla distanza dai luoghi sensibili come per esempio le scuole, o anche le chiese, ospedali e centri di aggregazione. Il limite previsto non deve essere inferiore ai 500 metri dai luoghi più a rischio, pena una multa che può arrivare fino  a 15.000 euro. Nonostante le sanzioni, i limiti, stando ai dati, molto spesso non vengono rispettati e ciò influisce sul numero di giovani che si avvicinano al gioco d’azzardo.

I numeri per vincere veramente sono quelli della “help line”, 335.1252774, il centralino per chiedere aiuto e spezzare il legame patologico con il gioco d’azzardo che ogni giorno consuma uomini e donne a colpi di slot machine.

A ricordarlo è la campagna a sostegno delle vittime di questa dipendenza, sempre più diffusa tra persone di ogni età, realizzata dal Comune di Milano partecipando ad un bando di Regione Lombardia.

Dopo l’avvio della linea telefonica “help line”, il centralino per chiedere aiuto per la dipendenza dal gioco d’azzardo e del sito internet www.milano-noslot.it, che ha fatto registrare oltre 3 mila contatti,  la nuova campagna entra nel vivo con l’affissione di 2.000 manifesti e la distribuzione nelle biblioteche rionali, negli uffici dell’anagrafe e negli uffici dei servizi sociali territoriali di oltre 3.000 volantini e di 500 locandine.

L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino in una nota dichiara “Il gioco d’azzardo è un dramma sociale che va affrontato sia sostenendo e curando chi ne è vittima, sia contrastandone la diffusione, con azioni di prevenzione nelle scuole e tra gli adulti e forme di riconoscimento per chi, come hanno fatto molti esercenti a Milano, sceglie di non mettere slot machine e video poker nei propri locali. Milano dice no così al gioco d’azzardo”.

Tra le principali azioni del Comune di Milano per sconfiggere il gioco d’azzardo si possono elencare quelle più significative ed efficaci, che negli ultimi periodi sono state anche quelle che hanno ottenuto più successo:

“Milano No slot” 335 1251774, linea dedicata all’ascolto, al sostegno dei soggetti a rischio, all’orientamento verso i servizi operanti sul territorio (compresi quelli sanitari), attiva 7 giorni su 7, per parlare con gli operatori sociali o per lasciare messaggi al centralino, anche via Whatsapp, 24 ore al giorno.

La app “Mi Noslot” fornisce informazioni sui servizi e sui centri d’ascolto e assistenza per le persone affette da dipendenza, ma anche per le loro famiglie ed in generale per il territorio.

La pagina facebook https://www.facebook.com/Milano-Noslot-963696337026124/, aperta nel mese di Novembre scorso, è un’altra ulteriore risorsa per creare dibattito.

Marco Feliciani