Sono Quaranta Le Famiglie Milanesi Che Ospiteranno Nella Propria Casa I Rifugiati Seguiti Dal Comune Di Milano

Di: - Pubblicato: 23 gennaio 2016

Il 30 dicembre scorso, il Comune di Milano ha aperto il bando per un nuovo progetto di ospitalità, approvato e finanziato dal Ministero dell’ Interno, che permetterà alle famiglie milanesi, che si sono rese disponibili a dare un aiuto concreto all’ accoglienza dei profughi in città. Ad oggi sono quaranta le famiglie milanesi che si sono candidate per ospitare nella propria casa i rifugiati seguiti dal Comune, titolari di protezione internazionale, per una durata di circa sei mesi.

Il progetto si svolge con risorse statali vincolate nell’ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) a cui il Comune di Milano aderisce dal 2001.

“Per anni i rappresentanti della Lega Nord, di fronte alle richieste d’accoglienza poste dall’emergenza profughi alla città, hanno risposto ‘Ospitateli a casa vostra’. Oggi siamo felici di annunciare che ci sono già quaranta famiglie milanesi davvero disposte ad ospitare i rifugiati a casa propria” ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino.

Dai dati provenienti dal Comune, le famiglie che hanno aderito al progetto sono tutte residenti a Milano, nuclei familiari composti  da persone tra i trenta e i cinquant’anni, per lo più con figli in età scolare. Ogni famiglia riceverà un contributo di 350 euro al mese, soldi che serviranno per far fronte alle spese di vitto e alloggio della persona ospitata. Si partirà con i primi 5 rifugiati all’inizio del mese di febbraio e a breve è previsto  lo stesso modello di accoglienza, sempre con un progetto del Comune di Milano, anche nel caso di sfrattati.
Prima dell’incontro tra la famiglia e il candidato , ci sarà la verifica dei requisiti, la valutazione della commissione e le due giornate di formazione, una incentrata sugli aspetti relativi alla condizione dei beneficiari di protezione internazionale, l’altra di carattere antropologico-educativo volta a sottolineare l’attenzione agli aspetti culturali –relazionali. Le principali caratteristiche di idoneità dell’ alloggio, che verranno verificate dal coordinatore del progetto tramite una visita domiciliare, sono la posizione all’ interno del comune di Milano e l’utilizzo ad uso abitazione, nel rispetto della normativa vigente. In particolare, gli ospiti dovranno poter avere a disposizione una camera da letto dedicata in maniera esclusiva e poter utilizzare servizi igienico-sanitari idonei e arredo minimo.

 

Marco Feliciani