Sostenibilità Culinaria: Milano Premia Tre Progetti Per Lo Sviluppo Di Un Sistema Alimentare Sostenibile E Equo

Di: - Pubblicato: 3 Ott 2016

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Il concorso di sostenibilità culinaria è una delle attività del progetto europeo Food smart cities for development, cofinanziato dall’Unione europea e coordinato dal Comune di Milano, che ha visto la partecipazione di altre 11 città a livello internazionale e di molte organizzazioni della società civile, tra cui Equo garantito – che nel 2015 ha promosso la World fair trade week, la più grande fiera del Commercio equo e solidale realizzata in Italia. La premiazione è avvenuta all’Urban center in Galleria Vittorio Emanuele II nel corso di una tavola rotonda sui temi del commercio equo e delle politiche alimentari urbane. Dai corsi per imparare a riconoscere erbe spontanee e aromatiche per cucinare senza sprechi, passando da progetti di microcatering e corsi di cucina insieme a profughi e migranti, sino a un food film festival negli spazi verdi del Parco Sud. Sono queste le tre idee vincitrici del concorso  “Micro-azioni per la creazione di un sistema alimentare locale più equo e sostenibile” promosso dal Comune di Milano.

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“Tre idee che dimostrano come sia possibile, anche in una realtà complessa e variegata come quella del commercio, introdurre progetti imprenditoriali e buone pratiche capaci di fondere attenzione per gli altri, ricerca e etica – ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il lavoro Cristina Tajani che prosegue “come Amministrazione siamo impegnati nel diffondere modelli e buone pratiche che possano contribuire a sensibilizzare tutti i cittadini alla lotta agli sprechi e ad un consumo più consapevole”. Al concorso si sono candidati oltre 30 progetti, la giuria ne ha selezionati 12 che sono stati sottoposti a votazione sul sito di Equo garantito. Al primo posto si è classificata la proposta dell’associazione Kamba che promuove attività di ristorazione e formazione di alta cucina africana, con l’obiettivo di fornire a migranti e profughi un’occasione in più d’integrazione. Al secondo posto l’associazione Namasté che ha proposto alla giuria un film festival sul cibo per incentivare il consumo di prodotti locali e biologici.  Terza posto per l’associazione Ortocomune Niguarda che intende  avviare un progetto didattico per insegnare a raccogliere e conservare gli ortaggi, riducendo gli sprechi.  Ad ognuno dei progetti vincitori va un premio di 2.500 euro a sostegno dell’iniziativa.

La Redazione