“Umani A Milano”: Un Racconto Della Città

Di: - Pubblicato: 5 febbraio 2018

Di Chiara Pini

 

La Milano nascosta, che non si vede e non si vuole vedere, una Milano silenziosa ma che esiste.

È la Milano dei senzatetto raccontata da “Umani a Milano” attraverso foto e storie di persone senza fissa dimora incontrate per caso per strada e ritratte nel loro qui ed ora: l’unica dimensione possibile di ogni vita precaria.

“Umani a Milano” è un progetto di storytelling, di narrazione, dello scrittore Stefano D’Andrea, che lo ha ideato a partire dall’opera Humans of New York del fotografo Brandon Stanton.

A febbraio questo lungo racconto della città di Milano, che viene portato avanti dal 2014 anche grazie alla collaborazione di un gruppo di giovani fotografi e che nel frattempo è diventato anche un libro, vedrà la collaborazione di Fondazione Progetto Arca.

Nata a Milano nel 1994, la Fondazione aiuta da sempre persone in grave stato di difficoltà sociale ed economica (indigenti, emarginati, persone con problemi di dipendenza, che si trovano ad affrontare un momento di crisi o debolezza) ed oggi è in prima linea anche nell’assistenza a rifugiati e richiedenti asilo.

Attiva soprattutto nelle grandi città di Milano, Torino, Roma e Napoli con una ventina di centri di accoglienza e unità abitative per l’integrazione, solo in Lombardia e nel suo capoluogo ha ospitato nel 2016 più di 30.000 persone.

E saranno proprio gli ospiti di queste strutture, ma anche gli operatori che vi lavorano (dai medici agli infermieri, dagli psicologi agli assistenti sociali, dai mediatori linguistici ai cuochi) i protagonisti dei ritratti pubblicati sulla pagina Facebook del progetto “Umani a Milano”.

Una foto al giorno, un primo piano degli occhi di queste persone che si raccontano anche a parole in brevi didascalie in cui i  nomi sono falsati, ma le vite narrate assolutamente vere.

Per aprire uno sguardo sull’invisibile e conoscere anche chi si fa fatica ad incontrare.