Una Rete Per Far Vivere Le Biblioteche Di San Vittore

Di: - Pubblicato: 18 Marzo 2016

Il Comune di Milano, la Direzione della Casa Circondariale di San Vittore, C.P.I.A. 5 Milano – San Vittore e alcune associazioni del terzo settore cittadino, l’11 marzo scorso, hanno firmato una convezione per rinnovare la collaborazione che li ha visti impegnati nel lavoro di promozione della lettura nel carcere milanese.

Con l’occasione è stato presentato in anteprima il documentario “Un momento di libertà”, che il regista Giovanni Giommi ha girato all’interno della struttura di detenzione, seguendo il progetto “Biblioteche in rete a San Vittore”.

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E’ stato un momento importante e commuovente, svoltosi al cinema Messico di Milano, da sempre noto per il suo impegno socioculturale per la nostra città e che per questa occasione ha messo a disposizione la sua sala gratuitamente.

 

Le varie istituzioni firmatarie della convenzione hanno avuto ognuno un momento per esprimere le motivazioni che hanno dato la spinta per perseverare in questo cammino non sempre facile e che ha portato a questo notevole risultato.

La firma di questa convenzione si è fatta tra enti privati e pubblici allo scopo di realizzare un progetto culturale e sociale importante; è un accordo tra istituzioni che ha portato ad un lavoro che è già decollato nel 2014, serve a continuare questo lavoro, riordinarlo, organizzarlo, acquisire nuovi libri, catalogarli e renderli fruibili in tutte le sette biblioteche di San Vittore. La finalità di questo lavoro è quella, attraverso la promozione della cultura e di tutti quegli eventi che sono già stati fatti e che saranno organizzati, di promuovere la crescita culturale della popolazione detenuta e più in generale di creare occasioni per nuove opportunità trattamentali per un’idea diversa di carcere.

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Costruire un vero e proprio sistema bibliotecario, con la revisione del patrimonio librario delle sette biblioteche della Casa Circondariale di San Vittore, e realizzare una serie di attività culturali in grado di dare vita a un continuo scambio tra il carcere e l’esterno, mettendo così in contatto e in dialogo mondi diversi, ma che comunque convivono nella stessa città: sono queste le due principali linee di intervento lungo le quali si è sviluppato “Biblioteche in rete a San Vittore”, un progetto che ha coinvolto una rete di realtà associative cittadine, iniziato nel febbraio 2014 e durato 18 mesi.

Collaborazione che ora si rinnova, seppur in forma diversa, attraverso la firma di una convenzione tra il Comune di Milano (Assessorato alla Cultura, settore Biblioteche), la Direzione della Casa Circondariale San Vittore, C.P.I.A. 5 Milano – San Vittore e alcune delle associazioni ed enti pubblici che hanno partecipato al progetto (Associazione Gruppo Carcere Mario Cuminetti, Fondazione Casa della carità, Caritas Ambrosiana, BiblioLavoro) e che ora si impegneranno insieme agli altri enti per portarlo avanti.

 

Attraverso la convenzione si vuole quindi continuare quel lavoro di promozione della lettura iniziato due anni fa, non solo favorendo quanto più possibile l’accesso dei detenuti alle pubblicazioni delle Biblioteche dell’istituto penitenziario, che si prevede verranno arricchite dall’arrivo di nuovi volumi, ma anche formando la stessa popolazione carceraria al lavoro di bibliotecario, fornendo per esempio le competenze per l’organizzazione e la gestione di una biblioteca di base.

Progetto realizzato con il sostegno della Fondazione Cariplo.

 

Daniel Battaglia