WeMi, Il Portale Dell’Assistenza Domiciliare: Un Progetto Voluto Dal Comune Di Milano

Di: - Pubblicato: 23 gennaio 2017

Il Comune di Milano lancia il progetto  “WeMi”, un portale pensato per aiutare i cittadini a trovare personale qualificato nell’ assistenza domiciliare per persone con difficoltà nell’uscire di casa. Per  accedervi basta visitare il sito www.wemi.milano.it che offre circa cento servizi di assistenza domiciliare fornita da personale qualificato di 58 enti del privato sociale. Oltre al sito sono stati aperti tre sportelli a cui i cittadini possono fare richiesta di assistenza domiciliare: Al caffè letterario di via San Gottardo 41, in via Capuana 3 all’interno di Spazio Agorà e in via Trivulzio 15 all’interno del Servizio CuraMi.

Il portale è frutto del lavoro di un gruppo di enti uniti dal progetto “welfare di tutti”, ideato e coordinato dall’Assessorato alle Politiche sociali capofila di altri 18 partner, tra questi il dipartimento di Design del Politecnico di Milano, che ha collaborato alla realizzazione del portale.

“Il portale WeMi”  spiega l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino “aiuta a contattare le persone giuste per ogni situazione evitando di affidarsi al passaparola o al caso per trovare servizi essenziali a cominciare dall’assistenza domiciliare per anziani, bambini e persone con disabilità”

Il lancio di WeMi è stata l’occasione per fare il punto sul bonus badanti-tate, uno dei nuovi strumenti di sostegno al reddito che verrà introdotto quest’anno dal Comune di Milano.

Il bonus badanti, tate e baby-sitter, infatti,  è un contributo che si potrà ricevere in presenza di alcuni requisiti e nel rispetto di determinate condizioni: Isee familiare fino a 17.000 euro e impiego di personale qualificato e in regola. Il contributo sarà di 1.500 euro, una tantum, da destinare al pagamento delle spese contrattuali. Le domande potranno essere inviate o presentate allo sportello CuraMi del Comune di Milano (www.curami.net) o tramite il portale WeMi  dal prossimo mese di aprile. Per bonus badanti e tate il Comune metterà a disposizione nel 2017 circa 3 milioni di euro.

 

La Redazione