COME MOTIVARE IL NOSTRO CUCCIOLO!

Di: - Pubblicato: 27 settembre 2015

Per MOTIVAZIONE si fa riferimento al “motore interno” che porta il cane ad attivarsi per compiere una determinata azione.

La motivazione che porta il cane ad esibire vari comportamenti, può essere gestita per mezzo della ricompensa che gli diamo.

Per i possessori di cani è molto importante conoscere quelle che sono le leve per riuscire a motivare il nostro pelosetto.

A volte i proprietari elargiscono premi e ricompense in abbondanza, senza che il cane debba compiere il minimo sforzo. Questi cani risultano apatici e difficilmente attivabili, hanno cibo in abbondanza, dispongono di venti o trenta palline disseminate in giardino, sono riempiti di coccole e dormono sul letto del padrone.

E’ importante far sentire il cane attivo e partecipe, affinché possa sviluppare la giusta autostima!

Ad alta motivazione, normalmente, si accompagna un veloce processo di memorizzazione duraturo.

Anche nel lavoro con i cani è necessario risultare attraenti e popolari, fonte di iniziative positive, per innescare in essi la motivazione che li induca al comportamento che desideriamo ottenere.

In alcuni cani la motivazione all’impegno, in cooperazione con l’uomo, è assolutamente innata .

Per far si che i processi di apprendimento si sviluppino in modo ottimale, è necessario che il cane venga portato sulla corretta soglia di motivazione. Un cane eccessivamente tranquillo, ipoteso e poco reattivo, deve essere portato e stimolato tanto da potersi aspettare da esso, partecipazione attiva, apprendimento e memorizzazione duratura.

Eccessiva ed esagerata motivazione può risultare deleteria per i processi di apprendimento.

Un cane iperteso ed estremamente reattivo, proprio per la frenesia di raggiungere la ricompensa, può sbagliare e non sviluppare corretti processi di memorizzazione.

Ecco perché, prima di cominciare qualsiasi attività, il cane deve essere in NORMOTENSIONE!

Ivana Lojacono
Educatrice Cinofila
Mob: 3403375339
iva.lojacono@gmail.com