DATI DEL DAP SUL VOLONTARIATO ESTIVO NELLE CARCERI ITALIANE

Di: - Pubblicato: 14 agosto 2015

 

Il volontariato nelle carceri italiane coinvolge 15 mila operatori secondo gli ultimi dati del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria), con un’impennata nel periodo estivo a causa della riduzione del personale penitenziario per ferie. I volontari che ogni giorno entrano nelle strutture penitenziarie si occupano delle attività sociali e culturali dei detenuti, attività che, sempre secondo il Dap, vedono impegnati quasi la metà delle persone recluse. Le stime contano 350 attività e la partecipazione di circa 10.000 detenuti: redazioni di giornali, laboratori, seminari, cinema e teatro sono le attività più popolari.

Un’altra attività importante che i volontari offrono alle persone in carcere è il sostegno alla genitorialità, che prevede circa 60 progetti tra cui animazione per i bambini e gruppi di riflessione sociale, e oltre 200 iniziative che offrono sostegno morale e psicologico al detenuto. Tutto ciò diventa un importante antidoto per la solitudine. Secondo il Dap inoltre, l’estate è il periodo peggiore per un recluso. In carcere tutto o quasi è fermo, ci sono meno possibilità di svago e meno relazioni sociali. Il volontariato diviene quindi nel periodo estivo uno strumento essenziale, di conforto e sostegno.

 

Marco Feliciani