DETURPATA NUOVAMENTE LA STORIA DEI NIGUARDESI

Di: - Pubblicato: 16 Luglio 2015

Nella notte del 14 luglio i volti dei niguardesi che ci dettero la libertà sono stati di nuovo deturpati da svastiche. E’ la terza volta in meno di un anno che I nipotini di Hitler, forse ansiosi di finire il lavoro lasciato a metà dal loro Fuhrer costretto a chiudere i campi di sterminio in fretta e furia sotto l’incalzare degli eserciti alleati, ci ricordano che sono ancora tra noi. Nel modo a loro più congeniale: di notte fonda, l’ora dei ladri e dei magnaccia.

deturpazione murale fotoSabato mattina alle 10 siete invitati a recarvi in via Majorana: ripuliremo come merita il murale che racconta la storia dei niguardesi che combatterono per la libertà, dalle svastiche simbolo della feccia umana che si riconosce nei reati contro l’umanità tipici del nazifascismo. Il nazi-fascismo non è una opinione che come tutte va ascoltata e rispettata. E’ un crimine, la cui apologia viene perseguita con pene molto severe dalla Legge Scelba e dalla Legge Mancino.

“Manganelli pugnali patiboli,
vent’anni di rapine, due anni di carneficine
i briganti sugli scanni, i giusti alla tortura
Trieste venduta al tedesco, l’Italia ridotta un rogo
questo si chiamò governare per far grande la patria”
Piero Calamandrei

 

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Vi Aspettiamo.

Il direttivo della Sezione ANPI Martiri Niguardesi