Famiglie dei pazienti ricoverati, 100 milanesi mettono a disposizione la loro casa

Di: - Pubblicato: 18 marzo 2016

Nel giro di poche ore tanti hanno aderito al progetto del Comune di Milano e di Airbnb. L’assessore Tajani: “La sharing economy sta giocando un ruolo positivo nel dare risposte ai bisogni delle persone e a rendere i cittadini ancora più solidali”

 

Sono già 100 i milanesi che mettono la loro casa a disposizione dei familiari dei pazienti negli ospedali della città. Nel giro di poche ore tanti hanno aderito al progetto del Comune di Milano e di Airbnb, la piattaforma per la condivisione affidabile di alloggi in tutto il mondo. Airbnb offrirà ai familiari coupon di viaggio che potrà spendere negli “host” che aderiscono al progetto garantendo prezzi contenuti (di fatto coperti dagli stessi coupon). Il servizio di prenotazione e ogni altro aspetto logistico sarà gestito dalla cooperativa sociale “I sei petali”, creata dalla Casa delle donne maltrattate e che già cura alcuni servizi rivolti ai parenti dei malati ricoverati in alcuni ospedali.

“La sharing economy sta giocando un ruolo positivo nel dare risposte ai bisogni delle persone e a rendere i cittadini ancora più solidali”, commenta Cristina Tajani, assessore alle politiche del Lavoro, che ha presentato il progetto all’Urban Center.
“Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sei Petali saremo in grado di offrire a molte persone la possibilità di accedere ad un posto che possano chiamare casa anche in un periodo così delicato della loro vita”, sottolinea Matteo Stifanelli, country manager di Airbnb.

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